È COMPOSTA PER IL 99.99% DI MATERIA OSCURA

Dragonfly 44, una galassia rimasta al buio

Sfuggita per decenni agli astronomi a causa della sua luminosità estremamente debole, la galassia presenta così poche stelle che potrebbe essere disgregata rapidamente se non fosse per l’azione di qualcosa che la tiene insieme. Grazie a osservazioni realizzate con potenti telescopi situati nelle Hawaii, un gruppo di ricercatori è stato in grado di stimarne la composizione. Lo studio è pubblicato su ApJ Letters

SOFFOCATE DA VICINI TROPPO INGOMBRANTI

Stelle cadute in un lontano passato

Si può parlare di inibizione e arresto della formazione stellare all’interno di grandi ammassi di galassie a partire dal giovanissimo universo. Lo confermano quattro fra i più distanti ammassi di galassie mai trovati, appena scoperti dalla collaborazione SpARCS. Il commento di Stefano Andreon, dell’INAF di Brera

DAL 27 AGOSTO AL 25 SETTEMBRE

A Trieste una mostra dedicata a Paolo Budinich

Viene inaugurata domani, venerdì 26 agosto, “L’arcipelago delle meraviglie”: una mostra per ricordare, a un secolo dalla nascita, il padre del “sistema scientifico triestino”. Il ricordo dell’amico e collega Massimo Ramella, astrofisico all’INAF di Trieste

ROSETTA HA SEGUITO TUTTO L’EVENTO

Un’esplosione di polvere su Chury

Il 19 febbraio scorso gli strumenti della sonda dell’ESA colgono in tutto il suo spettacolare svolgimento un’esplosione di gas e polveri sul nucleo della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko. Con il commento dei ricercatori INAF Vincenzo Della Corte e Gabriele Cremonese

COSA SAPPIAMO E COSA NON SAPPIAMO

Proxima b, la “Terra gemella” più vicina possibile

Trovate tracce di un possibile pianeta simile al nostro in orbita in zona abitabile attorno a Proxima Centauri, la stella più vicina al Sistema solare, ad appena 4.2 anni luce da noi. La scoperta, annunciata oggi in conferenza stampa internazionale dall’ESO, è pubblicata su Nature

NUOVE FRONTIERE DELLA MINIATURIZZAZIONE

La tecnologia del futuro: fatta di atomi

Dai laboratori del NIST ecco il progetto di un giroscopio (e accelerometro) atomico ultracompatto che per portabilità, precisione e incredibile durata della batteria si presta a essere impiegato in sistemi di navigazione estremi per veicoli spaziali e sottomarini

LO STUDIO PUBBLICATO SU APJ

Il lato infrarosso dei Blazar

L’analisi dei dati raccolti dalle missioni spaziali Fermi e WISE ha permesso a due ricercatori italiani di scoprire una relazione tra le emissioni nei raggi gamma e nell’infrarosso dei blazar, le sorgenti più estreme nell’universo