NEI DINTORNI DI HD 172555

Piovono comete, parola di Hubble

HD 172555 è una stella che fa parte della giovane associazione di Beta Pictoris, nota per accogliere oggetti stellari giovani. Grazie ai dati ad alta risoluzione raccolti dal telescopio spaziale Hubble è stato possibile identificare alcuni degli elementi che compongono il suo disco protoplanetario, scoprendo che è ricco di frammenti di piccoli corpi in caduta verso la stella

IMMAGINI, DOCUMENTI E STRUMENTAZIONE IN MOSTRA

Dalla Specola ad Arcetri

Una mostra al Museo della Specola di Firenze ricostruisce la nascita e lo sviluppo dell’Astronomia e della Fisica fino alla vigilia del secondo conflitto mondiale. L’esposizione è aperta al pubblico fino al 19 marzo prossimo

INTERVISTA A SIMONE MARCHI

Lucy e Psyche, destinazione asteroidi

La NASA ha scelto le due missioni spaziali che saranno lanciate, nel 2021 e nel 2023, nell’ambito del Discovery Program. Mete finali: sei asteroidi troiani di Giove e un piccolo mondo esotico, quasi tutto di metallo, scoperto nel 1852 da un astronomo italiano. Ne parliamo con un astrofisico, originario di Lucca, membro d’entrambi i team

TROVATE STRUTTURE SIMILI AI PENITENTI TERRESTRI

Plutone e le sue creste di neve

Un team di ricercatori canadesi e statunitensi ha analizzato in dettaglio i dati raccolti dalla sonda New Horizons durante il suo incontro ravvicinato con Plutone. I risultati, presentati sull’ultimo numero di Nature, mostrano la presenza di strutture fino ad ora osservate solo sulla Terra, chiamate “penitenti di neve”

DALLE OSSERVAZIONI CONDOTTE DA ARECIBO

Costante di struttura fine, non cambi mai…

Presentati al 229esimo meeting AAS gli ultimi risultati di un esperimento che tenta di porre un nuovo limite alla più fondamentale tra le costanti della fisica. Secondo lo studio, di prossima pubblicazione, nel corso di 3 miliardi di anni la costante di struttura fine non sarebbe cambiata più di 1,3 parti su un milione

LA SCOPERTA SU APJ E IN COPERTINA SU NATURE

Localizzata l’origine d’un enigmatico lampo radio

Il “fast radio burst” più misterioso che si conosca, FRB 121102, proviene da una lontanissima galassia nana. Per individuarla con precisione, gli scienziati hanno dovuto fare ricorso a un’intera rete di radiotelescopi sparsi nel mondo, fra i quali l’antenna italiana di Medicina dell’INAF, in provincia di Bologna

LANCIO PREVISTO NEL 2020

NASA: via libera per IXPE

La NASA ha annunciato che finanzierà una nuova missione per lo studio dell’Universo alle alte energie: l’Imaging X-ray Polarimetry Explorer. La missione porterà nello spazio un sostanzioso contributo italiano. «Una missione che permetterà finalmente di aprire una nuova finestra nell’astronomia dei raggi X», dice Paolo Soffitta dell’INAF