SVILUPPATA GRAZIE AI DATI RACCOLTI DA AMS

Nuova tecnica di analisi per l’antimateria

L’accuratezza dei dati raccolti dall’esperimento AMS, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, ha permesso di rivelare con precisione la quantità di antimateria presente nei raggi cosmici. Un team di ricercatori ha messo a punto una nuova tecnica di analisi, grazie alla quale è possibile sviluppare previsioni dettagliate per il fondo astrofisico di antiprotoni e positroni

A 370 MILIONI DI ANNI LUCE DA NOI

Un megamaser per Hubble

Il telescopio spaziale di ESA e NASA immortala IRAS 16399-0937, una galassia al cui interno si trova una potentissima sorgente che emette fasci collimati di microonde anziché luce visibile, anche oltre 100 milioni di volte più intensi di quelli prodotti nella nostra galassia, la Via Lattea

FOTOGRAFATA DA SUOMI NPP SUI CIELI DEL CANADA

Bagliori d’aurora nel buio del solstizio

L’aurora boreale del 22 dicembre 2016 vista dall’alto dallo strumento VIIRS di Suomi NPP, un satellite della Noaa statunitense in orbita polare a oltre 830 km di altitudine. Le luci diffuse sono le emissioni generate dall’impatto con l’alta atmosfera di particelle energetiche provenienti dal Sole

ANOMALIE DURANTE LA SIMULAZIONE DI LANCIO

Stop ai test del JWST

Il 3 dicembre scorso, durante una fase di test alla struttura di specchi e strumenti scientifici del James Webb Space Telescope, i tecnici della NASA hanno registrato segnali anomali, interrompendo le simulazioni. L’analisi dei dati raccolti mostra comunque che il telescopio gode di ottima salute

DALL’ANALISI DEI DATI DI PLANCK

Ecco come dimagrisce l’Universo

La percentuale di materia oscura potrebbe essere oggi inferiore del 5 percento rispetto a quella che era presente nell’universo primordiale. È quanto emerge da uno studio recente, pubblicato su Physical Review D, che tenta di spiegare la discrepanza di alcuni parametri cosmologici nell’ambito di un modello che si basa sull’ipotesi del decadimento della materia oscura

TRIPLETTA DI STELLE CON ESOPIANETA

Proxima Centauri e le sue sorelle

Determinata l’orbita della stella più vicina al Sole. Sono stati necessari cent’anni e uno strumento di grande precisione, lo spettrografo HARSP dell’ESO. Ma ora sappiamo che Proxima ha la stessa velocità radiale della coppia di stelle Alfa Centauri. E che tutt’e tre hanno la stessa età: circa 6 miliardi di anni

MORTA LA SERA DEL 25 DICEMBRE A 88 ANNI

Addio Vera Rubin, signora della materia oscura

L’astronoma americana ha cambiato per sempre la nostra idea di universo introducendo una variabile ancora oggi misteriosa: quel 27 per cento di universo che non emette né calore né luce ma che ci permette di comprendere l’esistenza di numerosi fenomeni altrimenti inspiegabili