VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Ammassi stellari, compagnie di astri nascenti

Sono i luoghi dove nascono e si formano le stelle. Da nubi di gas che collassano su sé stesse per effetto della gravità prendono forma i filamenti, e lungo questi le singole stelle. Ogni immagine di un ammasso stellare rappresenta un’istantanea dell’evoluzione stellare a una determinata età

È PIÙ CALDO DELLA MAGGIOR PARTE DELLE STELLE

Kelt-9b, il pianeta bollente

La temperatura arriva a 4600 gradi kelvin, e la sua atmosfera non ha eguali né tra i pianeti né tra le stelle che conosciamo. Alla scoperta, pubblicata oggi su Nature, hanno contribuito l’Osservatorio astronomico dell’Università di Salerno e l’Osservatorio Canis Major

DA LUNEDÌ 24 A VENERDÌ 28 LUGLIO 2017

In Valle d’Aosta a scuola d’astronomia

Il titolo della tradizionale scuola estiva a Saint-Barthélemy è “Questo sorprendente Sistema solare”. Agli interventi tenuti dai fisici dell’Osservatorio della Val d’Aosta si aggiungono, quest’anno, quelli di relatori provenienti da altri istituti di ricerca italiani, fra i quali l’Inaf

IL CIELO DI GIUGNO

Saturno, il re delle notti d’estate

Il pianeta dagli anelli è protagonista del cielo di giugno: sarà in opposizione al Sole il 15 e ci accompagnerà nel suo corso nelle sere e nelle notti di questo mese, che apre le porte alla stagione estiva. I consigli per osservarlo, insieme agli altri oggetti celesti e ai fenomeni visibili in Italia

COMPLETAMENTE OSCURATA NEL 2020

Stella in transito su galassia alle spalle

L’hanno apostrofata come parassita, una galassia distante fotografata da Hubble mentre inizia a essere oscurata dal passaggio di una stella simile al giovane Sole. In realtà, la sua fortuita presenza permetterà di svelare in controluce le caratteristiche del disco circumstellare di detriti attorno alla stella, simile a una fascia asteroidale del Sistema solare

SRT ENTRA A PIENO TITOLO NEL CLUB VLBI

In otto sulle tracce del maser al metanolo

Grazie a una serie di osservazioni congiunte sulla protostella Cepheus A Hw2, il Sardinia Radio Telescope entra a pieno titolo nella European Vlbi Network, la rete europea di radiotelescopi in grado di osservare il cielo come un’unica grande parabola. I risultati in uscita su Astronomy & Astrophysics

DEBOLE SEGNALE DI 30 MILLISECONDI

Un istante prima di Ligo, Agile ha visto qualcosa

In concomitanza con l’onda gravitazionale del 4 gennaio scorso, circa mezzo secondo prima, il piccolo satellite italiano ha registrato un segnale debole ma interessante. «Potrebbe essere associato all’evento Gw170104, e la conferma potrebbe venire dalla rivelazione combinata di più satelliti», dice Marco Tavani a Media Inaf