A MODERARE L’EVENTO L’ATTORE E CANTANTE RICCARDO MEI

Ad Abano Terme, “Donne fra le stelle”

Da venerdì 22 a domenica 24 marzo, ad Abano Terme (Pd), si terrà la terza edizione di “Donne fra le stelle”, un convegno di astronome, astronaute e ingegnere dello spazio per valorizzare il ruolo della donna nella ricerca scientifica astronomica e nel settore aerospaziale. L’Istituto nazionale di astrofisica parteciperà con la direttrice della sede di Padova Bianca Poggianti e con Patrizia Caraveo

     21/03/2024

Locandina dell’evento (cliccare per ingrandire)

Secondo un rapporto Unesco del 2021 solo il 30 per cento delle donne si laurea in discipline Stem e, nell’Unione europea, solo il 33.8 per cento delle donne lavora nel mondo della ricerca. In Italia il 39 per cento dei laureati nelle discipline Stem è donna ma, secondo uno studio dell’Università Cattolica di Milano, pubblicato sulla rivista The Lancet Regional Health Europe, riguardo la parità di genere nel mondo della ricerca l’Italia è al terzultimo posto fra i paesi europei.

Qualche passo avanti è stato fatto, ma la strada per le donne nella carriera scientifica è ancora lunga. Per questo è importante infondere fiducia nelle giovani attraverso l’esempio e l’esperienza di donne di successo nella carriera scientifica. Donne come le ventidue scienziate e ricercatrici provenienti dai principali istituti e centri di ricerca europei nel campo della fisica, astronomia, astronautica, astrofisica e ingegneria aerospaziale che si racconteranno, come donne e come professioniste, il 22, 23 e 24 marzo ad Abano Terme (Pd), durante la terza edizione di “Donne fra le stelle”. Fra loro anche due astrofisiche dell’Inaf: Bianca Poggianti, direttrice della sede di Padova, e Patrizia Caraveo, della sede di Milano.

«Questo evento mette in luce il contributo fondamentale delle donne alla ricerca astrofisica e aerospaziale in Italia», dice a Media Inaf  Poggianti, che domani pomeriggio interverrà durante la sessione dedicata alla ricerca di base e al racconto delle leggi che regolano l’universo. «Mi auguro, e sono convinta, che possa essere un’occasione per attrarre giovani donne interessate a questi argomenti e incoraggiarle a intraprendere questa strada».

«Oltre a questa finalità, che definirei generale, l’evento si focalizzerà sul ruolo delle donne in questo settore e sui problemi che devono affrontare e risolvere per poter affermare la loro professionalità», aggiunge Caraveo, che nella mattinata di sabato interverrà durante la sessione delle 11.30 intitolata “Sistema solare e sue dinamiche”, assieme all’astrofisica padovana Monica Lazzarin. «Inaf, negli ultimi anni, ha dimostrato un interesse crescente alla questione della parità di genere: la percentuale di donne tra le giovani leve di ricercatori e ricercatrici è migliore rispetto alla media europea, perché si aggira intorno al 40 per cento. Rimane, purtroppo, una differenza molto più pronunciata nelle posizioni apicali, dove le donne sono meno del 20 per cento, anche se la situazione è in miglioramento. Diversa la situazione nelle industrie dove si è imparato a fare più attenzione alla presenza femminile, anche se i numeri sono meno confortanti di quelli del mondo scientifico. Anche qui, purtroppo, si nota l’esiguità delle donne nelle posizioni di più alta responsabilità. Le relatrici di “Donne fra le stelle” hanno storie da raccontare e modelli di ruolo da offrire per ispirare tutti gli ascoltati, giovani e meno giovani».

Accompagnamento costante durante i tre giorni sarà l’attore e cantante Riccardo Mei, voce narrante di numerosi programmi Rai (Superquark, Kilimangiaro, Voyager, Rai Storia, Freedom oltre il confine…) e di documentari del National Geographic, e che si esibirà in un concerto jazz nella serata di sabato.

Il convegno si svolgerà principalmente presso il Teatro Marconi di Abano Terme, e nei dintorni avranno luogo anche alcune attività collaterali di stampo divulgativo. Nella piazza del Sole e della Pace, antistante il Teatro Marconi, chiunque avrà l’opportunità di osservare il cielo notturno e diurno con i telescopi messi a disposizione gratuitamente dal Gruppo astrofili di Padova, partner dell’evento. Vi saranno anche workshop gratuiti per i bambini con attività laboratoriali di disegni e osservazione al telescopio, fino al rilascio di un attestato di partecipazione con la foto sulla riproduzione dell’Apollo 11. Nella piazza sarà infatti presente anche l’installazione in riproduzione 1:1 del modulo di allunaggio dell’Apollo 11 realizzato da Y40 The Deep Joy, oltre che un’esposizione di astrofotografie. Infine, una novità di questa edizione è anche l’assegnazione del Premio nazionale per la divulgazione scientifica spaziale dedicato a Rossella Panarese, giornalista di Radio3 Scienza, e dedicato a ricercatori, giornalisti, studiosi, autori, registi, blogger che con il loro impegno e attraverso la loro arte di comunicatori hanno contribuito a divulgare la scienza spaziale.

Per prendere parte all’evento di persona, di seguito il programma completo, giorno per giorno. Per chi è lontano, invece, “Donne fra le stelle” verrà anche trasmesso anche in diretta streaming dalla pagina Facebook dell’iniziativa.

Il programma dettagliato (cliccare per ingrandire) della terza edizione di “Donne fra le stelle”, che si terrà il 22, 23, 24 marzo ad Abano Terme (Pd), al Teatro Marconi