SE LE CONDIZIONI LO PERMETTERANNO, RIPRENDERÀ LUNEDÌ 4 APRILE

Artemis 1, test interrotto a poche ore dal termine

Il “wet dress rehearsal” – la prova generale di tutte le fasi fino a circa a dieci secondi prima del termine del countdown – iniziato venerdì scorso è stato annullato dalla Nasa oggi, domenica 3 aprile, prima dell’inizio delle operazioni di carico del propellente nel razzo, per un problema con il sistema di sicurezza che deve fornire pressione positiva nella piattaforma di lancio mobile

     03/04/2022
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Lo Space Launch System sulla piattaforma di lancio durante il wet dress rehearsal. Crediti: Joel Kowsky/Nasa

Battuta d’arresto nella corsa della Nasa alla riconquista della Luna. I tecnici del programma Artemis 1 – un volo senza equipaggio verso il nostro satellite naturale, il primo con un vettore Space Launch System (Sls), a oggi il razzo più potente mai realizzato – sono stati costretti a interrompere prima del completamento un test fondamentale della durata di due giorni, il cosiddetto wet dress rehearsal (Wdr). Si tratta di una sorta di prova generale di tutte le procedure di lancio fino a dieci secondi dal termine del countdown.

Iniziato venerdì scorso quando qui in Italia era già sera inoltrata, con lo Space Launch System e la sua capsula Orion già posizionati sulla Mobile Launcher Platform al complesso di lancio 39B del Kennedy Space Center, è un test che in pratica comprende tutto a parte l’accensione dei motori (da cui l’aggettivo wet, “bagnata”). Ed è mirato soprattutto a verificare che il trasferimento del propellente – parliamo di centinaia di migliaia di litri d’ossigeno e idrogeno liquidi – all’interno dei serbatoi avvenga correttamente. Ma è proprio all’avvio della fase di trasferimento del propellente – in calendario oggi – che è arrivato lo stop alla delicata procedura.

Il motivo, ha fatto sapere la Nasa, è essenzialmente di sicurezza, e non riguarda lo Space Launch System bensì la piattaforma di lancio mobile. In particolare, non è stato possibile pressurizzare la piattaforma con le due ventole che devono mantenere una pressione positiva all’interno del lanciatore mobile al fine di garantire che non vi entrino gas pericolosi. Senza questa garanzia, i tecnici non possono procedere in sicurezza con il trasferimento dei propellenti.

Nel migliore dei casi potrebbe trattarsi di uno stop di appena 24 ore: se le condizioni lo permetteranno, ha infatti twittato l’agenzia, il test riprenderà già domani pomeriggio.

Guarda il servizio video di MediaInaf Tv sul wet dress rehearsal: