SUL SITO DELLA NASA L’APOD DELLE FINTE APOD

L’universo finto dell’intelligenza artificiale

Utilizzando l’intelligenza artificiale, i ricercatori riescono a riprodurre immagini straordinariamente realistiche dell’universo, da usare come calibratori per algoritmi informatici che elaborano le immagini digitali acquisite dai telescopi robotici. Tutte le immagini sono state rese disponibili sia su una pagina web che su Twitter, con l’unica raccomandazione di tenere bene presente che non sono Apod della Nasa

     11/11/2021
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Perché dovremmo essere interessati a un universo finto? Per una ragione molto semplice: ci permette di capire meglio quello vero, il nostro. Molti progetti astronomici che cercano di comprendere le proprietà dell’universo, attualmente sfruttano telescopi robotici che acquisiscono sequenze di immagini del cielo notturno. Successivamente, sofisticati algoritmi informatici elaborano queste immagini digitali per trovare stelle e galassie, e misurarne le proprietà. Per calibrare questi algoritmi, è utile testarli su immagini finte di un universo finto, per vedere se riescono a dedurre correttamente proprietà appositamente introdotte nei dati.

Astronomy Picture of the Day (Apod) della Nasa del 9 novembre 2021. Tutte le immagini che compongono il mosaico sono finte Apod, tranne una. Crediti: M. J. Smith et al. (U. Hertfordshire)

Il mosaico che vedete qui sopra è composto da immagini finte – o fake, se preferite – ed è stato creato per imitare nello specifico le immagini apparse come Astronomy Picture of the Day (Apod) della Nasa. Solo una delle 225 immagini è reale: riuscite a trovarla?

I ricercatori che hanno generato artificialmente queste immagini – utilizzando un modello generativo del tipo Denoising Diffusion Probabalistic Model (Ddpm) – le hanno rese disponibili singolarmente come Apod fake che possono essere visualizzate accedendo alla loro pagina web ThisIsNotAnApod oppure su Twitter. Più utili per calibrare e comprendere l’universo distante, sono le finte galassie, un campione delle quali può essere visto nella pagina web ThisIsNotAGalaxy.

Per saperne di più: