UNA NUOVA INQUADRATURA DELLA NEBULOSA COLLANA

Hubble cattura un’abbagliante collana cosmica

Il telescopio spaziale Hubble della Nasa ci ha regalato una nuova spettacolare immagine di una collana di proporzioni cosmiche, adornata di brillanti grumi di gas che sembrano diamanti. Si tratta di una nebulosa planetaria a 15mila anni luce dalla Terra, conosciuta come Nebulosa Collana e generata dall’interazione di due stelle condannate a scontrarsi

     04/05/2021
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La Nebulosa Collana ripresa dal telescopio spaziale Hubble. Crediti: Esa/Hubble & Nasa, K. Noll

Questa spettacolare collana di “diamanti” di proporzioni cosmiche, adornata di brillanti grumi di gas, è una nebulosa planetaria generata dall’interazione di due stelle condannate a scontrarsi. Conosciuta come Nebulosa Collana, si trova a 15mila anni luce dalla Terra, nella piccola costellazione della Freccia.

La Nebulosa Collana (PN G054.203.4) ha avuto origine da una coppia di stelle simili al Sole in orbita stretta. Circa 10mila anni fa, una delle due stelle invecchiando si è ingrandita e ha inghiottito la sua compagna più piccola, dando origine a quello che gli astronomi chiamano un “inviluppo comune”. La stella più piccola ha continuato a orbitare intorno alla sua compagna più grande, aumentando la velocità di rotazione della gigante fino a quando gran parte di essa non è finita nello spazio. Questo anello di detriti provenienti dalla gigante è andato a formare la Nebulosa Collana, con grumi di gas particolarmente densi che formano i “diamanti” luminosi attorno all’anello.

La due stelle che hanno creato la Nebulosa Collana sono così vicine tra loro – separate solo da diversi milioni di chilometri – che appaiono come un singolo punto luminoso al centro dell’immagine. Nonostante il loro incontro ravvicinato, le stelle stanno ancora ruotando furiosamente l’una intorno all’altra, completando un’orbita in poco più di un giorno.

Hubble aveva già rilasciato un’immagine della Nebulosa Collana, ma per realizzare questa nuova inquadratura sono state impiegate tecniche di elaborazione avanzate… e il risultato è fantastico. L’immagine composita include diverse esposizioni dalla Wide Field Camera 3 di Hubble.