DAL 2 FEBBRAIO AL 14 DICEMBRE 2021

Quid ultra? Incontri con la scienza di frontiera

A partire dal 2 febbraio, per tutto il 2021, una serie di seminari online organizzati dalla Sapienza per approfondire i temi più controversi e di frontiera della ricerca in campo astrofisico. «Peccato non poterli fare in presenza, ma rimane un’occasione unica», dice Angelo Antonelli, direttore dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Roma

     01/02/2021
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Il logo dell’iniziativa

Al via domani, martedì 2 febbraio, il programma di incontri “Quid ultra? Frontiere e controversie in astrofisica”, un ciclo di seminari online tenuti da ricercatrici e ricercatori di altissimo profilo scientifico organizzato dall’Università di Roma La Sapienza, con il patrocinio dell’Osservatorio astronomico di Roma dell’Inaf e del dottorato in Astronomy, astrophysics and space science delle università di Roma.

Il primo seminario sarà tenuto il 2 febbraio alle 16:30 da Cecilia Ceccarelli dell’Université Grenoble Alpes, e avrà come titolo “The astrochemical trail of our origin” (“La traccia astro-chimica delle nostre origini”). Gli incontri si svolgeranno nell’arco di tutto il 2021, con una frequenza di circa uno ogni tre settimane e gli argomenti proposti andranno dalla ricerca degli esopianeti alla formazione stellare nell’universo vicino e lontano, dalle sorgenti astrofisiche di onde gravitazionali ai complessi meccanismi che regolano l’evoluzione delle galassie, dalla formazione di buchi neri, alla natura della materia e dell’energia oscura e al loro impatto sulle proprietà osservabili dell’universo.

Il principio ispiratore delle lezioni è quello di portare all’attenzione di un pubblico il più possibile eterogeneo – astrofisici, fisici, studenti di dottorato o semplici curiosi – gli aspetti più dibattuti e controversi di questi campi di ricerca di frontiera. «Quid ultra? è un progetto che si innesta in una collaborazione ben consolidata tra La Sapienza e l’Osservatorio astronomico di Roma», dice Angelo Antonelli, direttore dell’Osservatorio e co-sponsor dell’iniziativa. «Avere la possibilità di ascoltare i principali protagonisti della ricerca in settori di punta o controversi dell’astrofisica contemporanea è un’opportunità unica. Peccato non poter fare, almeno per ora, gli incontri in presenza ma resta comunque una grande occasione».

Per maggiori informazioni sul programma scientifico e su come partecipare agli eventi, si invita a consultare la pagina web www.quidultra.it.