IL FENOMENO SI VERIFICHERÀ DALLE 18:07 ALLE 22:12

In arrivo un’eclissi di Luna a metà

Il culmine è previsto per le 20:10, ma essendo un’eclissi di penombra – ovvero con la Luna che attraversa solo la parte più esterna del cono d’ombra che la Terra proietta nello spazio – non sarà facile percepirla. Mauro Messerotti (Inaf Trieste): «Anche al massimo dell’eclissi il disco lunare rimarrà molto luminoso»

     10/01/2020

Crediti: Mauro Messerotti / Inaf

Questa sera, venerdì 10 gennaio, si verificherà un’eclissi penombrale di Luna visibile anche dall’Italia. È la prima eclissi del 2020. L’evento inizierà alle 18.07 ora italiana (tutti gli orari sono riferiti alle coordinate di Trieste), con l’ingresso della Luna nel cono di penombra proiettato dalla Terra che scherma la luce solare. L’istante di massima copertura del disco lunare da parte del cono di penombra proiettato dalla Terra sarà raggiunto alle 20.10. L’uscita della Luna dal cono di penombra, alle 22.12, segnerà la conclusione del fenomeno.

Occorre però tenere presente che, essendo un’eclissi di penombra, il nostro satellite naturale risulterà solo leggermente oscurato, e la sua diminuzione di luminosità sarà difficile da percepire a occhio nudo. «La frazione massima del diametro del disco lunare che verrà eclissata è dell’88 per cento», dice a Media Inaf Mauro Messerotti, astronomo dell’Inaf di Trieste. «Anche al massimo dell’eclissi, uno spicchio del disco lunare corrispondente al 12 per cento del diametro del disco non verrà eclissato dal cono di penombra, e rimarrà dunque molto luminoso».

Guarda la simulazione del fenomeno realizzata da Mauro Messerotti (Inaf Trieste):