
Specializzato in meccanica celeste ed astrometria, Marsden è noto per le sue ricerche sulla dinamica del Sistema Solare, per aver contribuito a ritrovare comete ed asteroidi persi e aver predetto con successo nel 1992 il ritorno della cometa Swift-Tuttle. Non solo. Fu il primo a proporre di declassare Plutone da pianeta a pianetino. Proposta inizialmente rifiutata e poi accettata nel 2006 quando Plutone fu ufficialmente dichiarato pianeta minore numero 134340.
La sua vera specialità, comunque, era rintracciare gli oggetti perduti. Infatti, alcuni asteroidi e comete osservati osservati nei decenni scorsi non si sa più dove siano finiti perché i dati che sono stati ottenuti in passato non erano sufficienti a determinare le orbite future. Così capita che un nuovo oggetto, appena avvistato nel cielo, sia in realtà uno già osservato che riappare. Per scoprirlo è necessario calcolare la sua orbita a ritroso nel passato e verificare la congruenza. Nel caso delle comete questo lavoro si rivela particolarmente difficile a causa delle forze nongravitationali che possono influenzare le loro orbite (tra cui, l’emissione di getti di gas dal nucleo della cometa). E Marsden, in questo, era un fuoriclasse. La rivista Sky & Telescope ha dedicato all’astronomo un lungo memoriale.






