CONCORSO FOTOGRAFICO A TEMA SCIENTIFICO

Scatta anche tu una foto per Wikipedia

Si chiama Wiki Science Competition ed è un concorso internazionale per le scienze organizzato ogni anno da Wikimedia. Chiunque può partecipare, in Italia si parte mercoledì 15 novembre e tutto il materiale inviato (foto, video, animazioni…) andrà ad arricchire l’archivio multimediale al quale attinge Wikipedia

Dal 15.11.2017 al 15.12.2017

Ornitologo estone nei pressi dell’isola di Kihnu al lavoro per valutare l’idoneità del luogo allo sviluppo di un parco eolico. Foto di Mati Kose. Estonian Science Photo Competition 2013. CC BY-SA 3.0.

Proprio come Wikipedia, l’enciclopedia libera, la Wiki Science Competition (Wsc) è un concorso fotografico che già dalle regole dà una sensazione di libertà: può partecipare chiunque, non c’è quota da pagare e non c’è limite al numero di fotografie che si possono inviare. Non è nemmeno necessario che siano fotografie: possono essere anche file audio e video e immagini generate al computer. Ci sono pure dei premi, anche se ancora non sono stai annunciati. Ma il “premio” più grande, come ben sa chiunque abbia mai contribuito a Wikipedia, sarà la soddisfazione di aver messo le proprie opere a disposizione dell’archivio di Wikimedia Commons (ne ospita già più di 40 milioni), così che possano essere riutilizzate – liberamente o con licenza Creative Commons – anzitutto nelle voci di Wikipedia ma più in generale da chiunque.

Perché fotografie a tema scientifico? Perché la nostra cultura, dichiarano gli organizzatori del concorso, non può essere immaginata senza la scienza. E in un mondo basato sull’immagine qual è il nostro, parlare della scienza non è sufficiente: occorre anche mostrarla. Ecco allora che servono fotografi e creatori d’immagini per catturare e condividere la scienza da vedere. Ovvero, riprendendo le categorie del concorso dalla pagina Wiki italiana: persone (scienziati nel loro ambiente), immagini al microscopio, file multimediali non fotografici, set d’immagini e tutto il resto – dall’archeologia alla vulcanologia, dalla zoologia alla chimica organica. Immagini astronomiche comprese, aggiungiamo noi.

Veniamo ora alle poche regole ma importanti. Anzitutto il periodo: i contributi possono essere caricati sul sito di Wikimedia, dopo essersi registrati, dalle ore 00:00 di questa notte, mercoledì 15 novembre 2017, fino alle 23:59 del prossimo 15 dicembre. Devono essere opere create da chi le carica (casi particolari, come quello di più autori o di un’intera istituzione, sono affrontati sul sito) e devono essere caricate rilasciandole con apposita licenza libera o nel pubblico dominio. Ed è necessario che siano accompagnate da una buona descrizione scientifica, possibilmente in inglese. Infine è importante la qualità, dunque alta risoluzione (se possibile, almeno due megapixel) e niente elementi di disturbo, come filigrane o loghi.

La selezione avverrà in due fasi: prima a livello nazionale (per i paesi che hanno una giuria nazionale, com’è quest’anno per la prima volta il caso dell’Italia) o attraverso una giuria internazionale di secondo livello (per tutti gli altri paesi), poi a livello internazionale. Grazie al contributo della Scuola Normale Superiore di Pisa l’Italia premierà inoltre le foto migliori anche a livello nazionale. La giuria, per l’Italia, è composta da Gianna Maria Contini (medicina), Alberto Magliozzi (fotografia), Alessandro Marchetti (chimica, nonché membro del comitato accademico del concorso), Mario Pasquato (astrofisica), Federico Rastrelli (chimica), Stefano Salvia (storia della scienza) e Mascha Stroobant (biologia).

E se ancora avete bisogno di un incoraggiamento, segnaliamo che la rappresentanza italiana è molto nutrita anche nella giuria internazionale. Insomma, in bocca al lupo a chi partecipa, e soprattutto grazie in anticipo: anche Media Inaf, infatti, è debitrice a Wikimedia Commons – e a tutti coloro che vi contribuiscono – per immagini e animazioni. Magari ritroverete la vostra opera – e il vostro nome – proprio su queste pagine.

Per partecipare: