IL CIELO DI MAGGIO

Le trecentomila e più di Messier 92

Uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di questo mese è l'ammasso stellare denominato Messier 92, o M92. I consigli per osservarlo insieme agli altri fenomeni visibili a maggio

L'ammasso stellare globulare Messier 92 ripreso dal telescopio spaziale Hubble. Crediti Nasa-ESA and the Hubble Heritage Team

L’ammasso stellare globulare Messier 92 ripreso dal telescopio spaziale Hubble. Crediti Nasa-ESA and the Hubble Heritage Team

E’ un ammasso di oltre trecentomila stelle fitte fitte, raggruppate a formare una ideale sfera del diametro di meno di 90 anni luce. Messier 92 si trova in direzione della costellazione di Ercole e dista da noi circa 26.000 anni luce. Pur essendo intrinsecamente uno dei più brillanti ammassi stellari globulari, M92 è assai difficile da individuare ad occhio nudo. Meglio utilizzare un binocolo o un piccolo telescopio. Le indagini condotte su Messier 92, in particolare sulla composizione delle sue stelle e del suo gas, hanno rivelato che questo ammasso, così come gli altri di questo tipo presenti nella Via Lattea, è assai povero di elementi chimici più pesanti dell’idrogeno e dell’elio. Un indizio che rafforza l’idea secondo la quale gli ammassi globulari, M92 compreso, siano estremamente antichi ed avere età attorno ai 13 miliardi di anni. Ciò  vuol dire che questi giganteschi agglomerati stellari si sarebbero formati appena qualche centinaio di milioni di anni dopo il Big Bang.

Ma oltre M92 nel cielo serale di maggio meritano anche solo uno sguardo fugace due pianeti luminosissimi: Venere e Giove. Le mappe del cielo che mostrano dove cercarli e le informazioni sui fenomeni più interessanti da osservare in questo mese potete trovarle nel video qui sotto.