ASTRONOMICAL DATA ANALYSIS SOFTWARE & SYSTEMS

ADASS per la prima volta in Italia

Trieste si aggiudica il XXVI Congresso internazionale dell’Astronomical Data Analysis Software & Systems (ADASS), per la prima volta in Italia dal 16 al 20 ottobre 2016. Un successo che premia la qualità della ricerca in astrofisica svolta presso le istituzioni scientifiche cittadine e in particolare la dinamicità del gruppo tecnologie dell’Istituto Nazionale di Astrofisica

CS_ADASS FiguraPer la prima volta nella sua storia, il XXVI Congresso internazionale dell’Astronomical Data Analysis Software & Systems – ADASS – si svolgerà in Italia, a Trieste presso il Centro Congresso della Stazione Marittima dal 16 al 20 ottobre 2016. Si tratta di un successo che premia la qualità della ricerca in astrofisica svolta presso le istituzioni scientifiche cittadine e in particolare la dinamicità del gruppo tecnologie dell’Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Trieste, operante da più di 35 anni nei campi di interesse ADASS.

L’ ADASS (Astronomical Data Analysis Software and Systems) è un’organizzazione internazionale che promuove una serie di congressi dedicati agli algoritmi, ai software e ai sistemi utilizzati per l’acquisizione, l’elaborazione, l’analisi e la disseminazione di dati di interesse astronomico. Un aspetto importante dei congressi ADASS è quello di offrire un forum che favorisca il contatto e la comunicazione tra astrofisici e informatici, siano essi sviluppatori, utenti o fornitori di sistemi hardware e software.

Il programma del Congresso si articola in cinque giornate di lavori durante le quali si susseguiranno letture magistrali, lezioni, contributi orali, poster, dimostrazioni dal vivo, riunioni di gruppi di interesse.

Si prevede la partecipazione di più di 250 scienziati provenienti da tutto il mondo. Tra di loro anche Daniel Egret che per otto anni è stato il presidente dell’Osservatorio di Parigi, e Kathy Flanagan direttrice dello Space Telescope Science Institute di Baltimora negli USA. La scelta di Trieste è stata preferita alla sua diretta concorrente, Berlino, in virtù del sistema ricerca triestino. Un altro esempio di quanto sia importante per la nostra città continuare a occupare una posizione ben visibile sulla mappa della ricerca scientifica internazionale.

Al Congresso ADASS sarà associato, dal 21 al 23 ottobre, l’Interoperability Workshop dell’IVOA (International Virtual Observatory Alliance), un’altra occasione di incontro tra astrofisici e informatici dedicata alla definizione e realizzazione di standard di interscambio di dati astronomici. L’Italia ha già ospitato l’IVOA Interoperability Workshop nel 2008 a Trieste e nel 2011 a Napoli.

L’organizzazione locale del Congresso è coordinata da Fabio Pasian, leader del gruppo tecnologie di INAF-OATs, che per il triennio 2014-16 è anche componente del Program Organising Committee di ADASS: «Sin da quando il gruppo di OATs ha partecipato alla prima edizione di ADASS, a Tucson in Arizona nel 1991, abbiamo sperato di poter portare prima o poi questo congresso a Trieste. Sono passati venticinque anni, ma ci siamo riusciti».