APPENA 68 IN 5.000 ANNI

La rara eclissi antartica

Un raro tipo di eclissi solare detta ‘non centrale’ e che la maggior parte delle persone in tutto il mondo non ha avuto la possibilità di vedere di persona, perché il luogo dello spettacolo è decisamente fuorimano: l'Antartide

L'eclissi parziale vista da Adelaide, Australia. Crediti: Silveryway.

L’eclissi parziale vista da Adelaide, Australia.

Appena 68 in 5.000 anni: l’eclissi di Sole non centrale e visibile dalla remota Antartide è un evento più unico che raro. L’oscurazione del disco solare, avvenuta stamane verso le nove e tre quarti italiane, è un fenomeno difficile da osservare. Si tratta infatti di un particolare tipo di eclissi anulare, un oscuramento parziale del Sole dovuto al transito della Luna davanti al suo disco e che tuttavia lascia ben visibile il profilo della nostra stella con le splendide sfumature della sua corona.

Le eclissi anulari si verificano quando la Luna non copre completamente la stella, per via della distanza che risulta sufficientemente inferiore da lasciare visibile il perimetro del Sole, una specie di anello di fuoco.

Questa del 29 aprile è anche la prima eclissi solare del 2014. Eclissi insolita perché l’asse centrale del cono d’ombra proiettato dalla Luna sulla Terra sfiora il nostro pianeta in quello che gli astronomi definiscono un caso di eclissi anulare non centrale. Per avere un’idea più precisa della particolarità del sole nero d’Antartide, basti dire che delle 3956 eclissi anulari che si sono verificate nel corso di 5.000 anni di storia (partendo dal 2.000 a.C. e con un occhio al futuro fino all’anno 3000), solo 68 possono venire chiamate non centrali. Per una percentuale dell’1,7 %.

Questo grafico NASA mostra il percorso dell'eclissi solare anulare sulla superficie terrestre. Crediti: NASA, Fred Espenak.

Questo grafico NASA di Fred Espenak mostra il percorso dell’eclissi solare anulare sulla superficie terrestre.

Bisogna considerare che le eclissi lunari si verificano in plenilunio, mentre le eclissi solari esclusivamente durante la Luna nuova. E quando si verifica un’eclissi lunare, solitamente abbiamo anche un’eclissi solare che precede o segue la Luna nuova. Fatto che si è puntualmente verificato anche questa volta. Se però una buona metà del mondo ha potuto ammirare (meteo permettendo) l’eclissi lunare dello scorso 15 aprile, non è stato altrimenti per l’odierna eclissi di Sole. Ben visibile solo in una piccola area del continente di ghiaccio. Per i non residenti in Antartide, fasi parziali dell’eclissi sono state visibili dall’Oceano indiano e dall’Australia.

Il miglior punto di vista civile sull’eclissi è stato l’isola di Tasmania. A Hobart, la capitale della Tasmania, l’eclissi ha dato spettacolo per un’ora e mezza fino al tramonto del Sole.