LE NUOVE IMMAGINI DELLA NEBULOSA NCG 6357

VISTA cattura un’Aragosta cosmica

L'Eso ha diffuso le nuove immagini ottenute grazie al telescopio spaziale VISTA della Nebulosa Aragosta. Lo strumento a infrarossi ha catturato delle straordinarie immagini di un gruppo di nubi cariche di polvere incandescente e incubatrici di nuove stelle.

Nebulosa aragosta

Crediti: ESO/VVV Survey/D. Minniti. Acknowledgement: Ignacio Toledo

Una nuova immagine del telescopio VISTA dell’ESO cattura un paesaggio celeste di nubi di gas incadescente e tentacoli di polvere che circondano giovani stelle calde. Questa veduta infrarossa mostra l’incubatrice stellare nota come Nebulosa Aragosta (NGC 6357) sotto una nuova, sorprendente luce.

È stata ottenuta durante una survey di VISTA che sta scansionando tutta la Via Lattea allo scopo di costruire una mappa della sua struttura e di spiegare come si è formata.

A circa 8000 anni luce da noi nella costellazione dello Scorpione, NGC 6357 – a volte soprannominata la Nebulosa Aragosta  per il suo aspetto nelle immagini in luce visibile – è una regione piena di grandi nubi di gas e tentacoli di polvere scura. Queste nubi stanno formando stelle, tra cui alcune molto calde e massicce che risplendono di blu-bianco in luce visibile.

Questa immagine usa dati infrarossi dal telescopio VISTA (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy) dell’ESO all’Osservatorio di Paranal in Cile. È solo una piccola parte dell’immensa survey chiamata VVV (VISTA Variables in the Vía Láctea) che sta osservando la zona centrale della Galassia. La nuova fotografia mostra un panorama molto diverso da quello delle immagini in luce visibile – come quella del telescopio danese da 1,5 metri a La Silla – poichè la radiazione infrarossa può penetrare gran parte del rivestimento di polvere che avvolge l’oggetto.

Si pensava che una delle stelle giovani e brillanti in NGC 6357, nota come Pismis 24-1, fosse la stella più massiccia conosciuta – finchè non fu scoperto che in realtà era composta da almeno tre enormi stelle brillanti, ciascuna con una massa poco meno di 100 volte quella del nostro Sole. Anche così queste stelle sono dei pesi massimi – tra le stelle più massicce della nostra Via Lattea. Pismis 24-1 è l’oggetto più brillante nell’ammasso stellare Pismis 24, un gruppo di stelle che si pensa si siano formate tutte allo stesso tempo in NGC 6357.

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Crediti: ESO/VVV Survey/D. Minniti. Acknowledgement: Ignacio Toledo

VISTA è il più grande e più potente telescopio per survey mai costruito ed è dedicato a osservare il cielo in luce infrarossa. La survey VVV sta esplorando il rigonfiamento centrale e parte del piano della nostra Galassia per creare un enorme collezione di dati che aiuti gli astronomi a scoprire nuove informazioni sull’origine, sui primi momenti di vita e sulla struttura dalla Via Lattea.

Alcune parti di NGC 6357 sono state osservate anche dal Telescopio Spaziale Hubble della NASA/ESA e dal VLT (Very Large Telescope) dell’ESO. Entrambi i telescopi hanno prodotto immagini in luce visibile di varie zone di questa regione – il confronto con questa nuova immagine infrarossa mostra alcune differenze notevoli. Nell’infrarosso i grandi pennacchi di materiale di colore rossastro sono molto ridotti, con tentacoli di pallido gas violaceo che si dipartono dalla nebulosa in diverse aree.

[Fonte Eso]

 

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httpvh://youtu.be/cmygposx3Zo