IL CIELO DEL MESE

Stelle cadenti d’autunno

Mentre lo sciame meteorico delle Draconidi promette di offrirci un bello spettacolo la notte dell'8 ottobre, il pianeta Giove rimane ben visibile per tutto il mese. Guida alle notti stellate d'autunno.

Le Perseidi di agosto sono senz’altro le stelle cadenti più conosciute, ma non sono le uniche: nel corso dell’anno il nostro cielo è attraversato da molti altri sciami meteorici, magari meno famosi, che si presentano puntuali sempre negli stessi periodi. Questo mese tocca alle Draconidi: l’appuntamento, per la sera dell’8 ottobre, è di quelli da non perdere perché stando alle previsioni dovremmo poter assistere a una vera e propria pioggia di meteore. Per osservare al meglio il fenomeno, si consiglia di puntare lo sguardo in direzione nord ovest non appena comincia a fare buio, cercando la costellazione del Dragone. Questa si trova fra l’Orsa Minore e la Lira, piccola costellazione alla quale appartiene la luminosissima stella Vega.

Ottobre è il mese ideale per osservare un inconfondibile Giove, sempre molto brillante in cielo. Per tutta la notte del 13 affiancherà la Luna che, appena entrata nella fase calante, apparirà quasi piena. La vera e propria notte di Giove sarà invece quella del 29 ottobre, quando si troverà in opposizione al Sole e quindi nella massima finestra di osservabilità.

Per vedere Marte alto in cielo, bisognerà aspettare la fine del mese e cercarlo a est nelle ore che precedono l’alba. Per Mercurio e Venere le condizioni di osservabilità non sono favorevoli, mentre Saturno è del tutto non visibile perché in congiunzione con il Sole.

Se volgiamo il nostro sguardo alle stelle, punto di riferimento per queste notti autunnali sarà a est il cosiddetto “quadrato di Pegaso” formato da stelle della omonima costellazione che si agganciano alla adiacente Andromeda. È nella porzione di cielo delimitata da questa costellazione che, nelle sere più limpide e buie, possiamo provare a distinguere una piccola macchia biancastra. Si tratta della famosissima galassia di Andromeda: a circa 2’500’000 anni luce da noi è l’oggetto più lontano distinguibile a occhio nudo. Si tratta di un immenso sistema stellare, con un diametro pari approssimativamente a due volte quello della nostra Via Lattea.