MERCOLEDÌ, DAL TRAMONTO A MEZZANOTTE

Arriva l’eclissi di Luna

Una galleria fotografica, divisa in regioni, per condividere lo spettacolo. E una playlist musicale per accompagnarlo. Sono le proposte di Media INAF per l’evento astronomico di mercoledì 15 giugno. Ma tantissime sono le iniziative in tutt’Italia. Sorvegliato speciale, l’inquinamento luminoso.

La galleria "Sotto la stessa Luna", divisa per regioni

Mancano ormai poche ore a quello che si preannuncia come l’evento astronomico più spettacolare dell’anno: l’eclissi totale di Luna, in programma mercoledì sera, 15 giugno, dal tramonto a mezzanotte. Un evento da non perdere, per tanti motivi. Anzitutto, un’eclissi totale come questa – detta “centrale”, in quanto la Luna attraverserà proprio il cuore del cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta – è un fenomeno relativamente raro: se la mancate, vi toccherà attendere fino al 27 luglio del 2018 per rifarvi gli occhi.

Ma è anche un’eclissi confortevole, sia per l’orario sia per il periodo dell’anno: non vi tocca puntare la sveglia alle quattro d’un gelido mattino di febbraio, per dire. Infine, basta davvero poco per godersela: non servono occhialini protettivi, né sono necessari costosi telescopi. Un cielo limpido, perlomeno in direzione sud-est, è tutto ciò che occorre.

Tenebre protette per legge

Limpido e buio, se possibile. Come sottolineano i rappresentanti dell’associazione CieloBuio, che coglieranno l’occasione dell’eclissi per sensibilizzare l’opinione pubblica al tema dell’inquinamento luminoso. «In Italia non esistono più siti da dove osservare un cielo naturalmente buio, ma esistono siti meno inquinati di altri. Questo grazie anche alle leggi regionali, che negli ultimi anni cominciano a proteggere questo patrimonio che è il cielo», spiegano ricordando la battaglia da loro condotta per preservare le tenebre dall’estinzione.

Sotto la stessa Luna, la galleria dell’INAF

Oltre che emozionante da vedere, l’eclissi di Luna è anche abbastanza facile da immortalare. Una macchina fotografica è più che sufficiente, e con un pizzico di creatività anche un cellulare può assolvere allo scopo. Per esempio, sfruttando il periodo in cui la Luna è bassa sull’orizzonte, la potete fotografare quando fa capolino dietro a un monumento riconoscibile, o mentre si staglia sulla skyline della vostra città. E anche senza alcuna tecnologia, se non un foglio di carta e qualche matita, potete sempre farle un ritratto dal vivo: il tempo non mancherà, visto che la fase di oscuramento totale andrà dalle 21:22 alle 23:03.

Ed è proprio un invito alla creatività, con un pizzico di competizione, quello che propone l’INAF per questa eclissi: condividerla in rete “appendendo” le proprie immagini in una galleria divisa per regioni. L’abbiamo chiamata Sotto la stessa Luna, l’ingresso è rigorosamente gratuito, e da domani sera sarà a disposizione del pubblico, che con un semplice clic potrà esporre le proprie opere, complete di titolo e descrizione. Si potrà continuare a caricare le immagini, e a condividerle su Facebook, anche nei giorni successivi, fino a domenica 19. E alla fine vedremo da quali regioni saranno giunti i contributi più creativi. Ci sarà anche una classifica quasi in tempo reale… insomma, non lasciate che, con la Luna, venga eclissata anche la vostra regione!

Una playlist per l’eclissi. Anzi, due

Un fenomeno lento, dicevamo, da assaporare senza fretta. Un’ora abbondante per sognare ed emozionarsi, magari in compagnia, mentre le tenebre inghiottiranno per intero il nostro amato satellite. E quale migliore accompagnamento d’un po’ di musica? Ecco dunque una playlist a tema lunare per prepararsi all’eclissi nel migliore dei modi. Cinque canzoni straniere, prese a prestito dal Los Angeles Weekly, e cinque classici italiani. Le riconoscete?

Cosa accadrà durante l’eclissi?

Per apprezzare al meglio e in compagnia anche gli aspetti storici, culturali e scientifici dell’evento, l’ideale è prendere parte alle tante iniziative in programma per la serata del 15 giugno praticamente in tutt’Italia. Se invece preferite affidarvi al web, la tempistica esatta dell’eclissi, corredata da un’esauriente descrizione del fenomeno e ricca d’immagini, è disponibile nella bella pagina “La notte della Luna Rossa“, preparata per l’occasione dall’Unione Astrofili Italiani. Infine, se l’inglese non vi spaventa, Chris Smith, del Goddard Space Flight Center della NASA, nel video che vi proponiamo qui sotto spiega a ritmo di jazz il motivo per cui, durante l’eclissi, la Luna diventa rossa.

Buona eclissi a tutte e a tutti, allora. E non dimenticatevi di mandarci le vostre foto!

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