STAFFETTA GENERAZIONALE

Baby boom di stelle

Un’immagine della Nebulosa di Rosetta ripresa dal satellite Herschel mostra un’inedita regione di intensa formazione di stelle a cinquemila anni luce dalla Terra. La quantità di gas e polvere è sufficiente a fabbricare l’equivalente di diecimila soli

Un’immagine del satellite spaziale a infrarossi Herschel mostra un’inedita regione di intensa formazione stellare nella nebulosa di Rosetta situata a 5 mila anni luce dalla Terra. La nebulosa è associata a una nube gigante che contiene abbastanza polvere e gas per fabbricare l’equivalente di 10 mila soli. In questa regione convivono diverse generazioni di stelle, alcune in stato embrionale e altre già massicce (localizzate sulla destra) che influenzano la crescita delle altre.

Le macchie luminose visibili nell’immagine rappresentano bozzoli di polvere dentro i quali si stanno sviluppando massicce proto-stelle, candidate a diventare le stelle più brillanti, calde e massicce, 10 volte più grandi del nostro Sole. I punti vicino al centro e nelle regioni più rosse rivelano protostelle con una massa più piccola, simile a quella del nostro astro. I diversi colori dell’immagine rappresentano le differenze di temperatura, che varia da -263 °C (solo 10 gradi sopra lo zero assoluto) in rosso fino a – 233 °C in blu. L’immagine è una combinazione di tre differenti lunghezze d’onda nello spettro infrarosso: a 70 micron (blu), 160 (verde) e 250 micron (rosso)

L’immagine è stata creata grazie agli strumenti PACS e SPIRE nell’ambito dell’indagine HOBYS (“Herschel imaging survey of OB Young Stellar objects”) i cui risultati saranno annunciati nel corso del simposio ESLAB che si terrà dal 4 al 7 maggio nei Paesi Bassi.

Per gli astronomi è importante lo studio di regioni come la nebulosa di Rosetta non solo per comprendere meglio come si formano le stelle della nostra Via Lattea, ma anche per avere un termine di confronto quando guardano ciò che avviene nelle galassie distanti, dense di stelle massicce.