TRA LA GRANDE E LA PICCOLA NUBE DI MAGELLANO

Due galassie e un ponte di stelle

La striscia di gas che separa le vicine sorelle della Via Lattea è lastricata di sistemi binari. Per il momento se ne contano tre, ma potrebbero essere almeno il doppio. La scoperta grazie al satellite INTEGRAL

Le stelle sono solitamente socievoli. Si aggregano a miliardi a formare galassie come la nostra Via Lattea. Tuttavia, aumentano le evidenze di stelle solitarie che si formano nello spazio intergalattico e stanno in disparte dal mucchio. Un gruppo di astronomi, guidato da Vanessa McBride della University of Southampton in Gran Bretagna, ha appena scoperte che tra la Piccola e la Grande nube di Magellano, due piccole galassie del cielo sud che orbitano attorno alla Via Lattea, c’è un ponte lastricato di coppie isolate di stelle.

A registrarne i segnali è stato il satellite INTEGRAL dell’ESA, che conta un’importante partecipazione INAF.

Dallo spettro energetico e dall’analisi delle fluttuazioni periodiche di raggi X, gli astronomi hanno capito che i segnali provenivano da giovani sistemi di stelle binarie, composti da una stella di neutroni che ruba materia alla compagna più massiva. Il Ponte Magellanico, quella corrente di gas che lega le due galassie, è lastricato di almeno tre sistemi binari, uno già noto in precedenza e due appena scoperti, e probabilmente altri tre fortemente sospettati. Secondo la spiegazione proposta su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society il gas che fluisce dalla Piccola nube di Magellano verso la sorella maggiore per effetto della forza di gravità fornisce “carburante” per il processo di nuova formazione stellare.