LO STUDIO SU MNRAS

Sette sorelle, e pure variabili

Un nuovo algoritmo applicato ai dati della missione spaziale Kepler indica che le stelle più brillanti dell’ammasso delle Pleiadi possiedono una variabilità periodica nella loro luminosità. L’indagine è guidata da ricercatori dell’Università di Aarhus in Danimarca

RISULTATO STORICO PER L’INTERFEROMETRO EUROPEO

Virgo vede le sue prime onde gravitazionali

Ci sono candidati promettenti nel raccolto della prima battuta di caccia in tandem di Ligo e Virgo. Segnali visti da entrambi gli interferometri. Questo l’annuncio ufficiale apparso oggi in contemporanea sui siti delle due collaborazioni. Nessuna conferma, invece, circa i “rumors” che si susseguono da giorni su un “nuovo tipo“ di onde gravitazionali

CERCANDO TRACCE DI VITA NEL SISTEMA SOLARE

Oceani alieni nell’occhio del James Webb

Tra le prime mansioni del James Webb Space Telescope, che verrà lanciato a ottobre 2018, ci sarà quella di osservare due tra le più interessanti lune del nostro Sistema solare: Europa ed Encelado. In orbita, rispettivamente, attorno a Giove e a Saturno, posseggono entrambe grandi oceani sotterranei: candidati ideali per la ricerca di forme di vita extraterrestre

SCIAME METEORICO RITORNA DOPO 58 ANNI

Fenicidi, nate dai resti della cometa Blanpain

Era il 1956 quando lo sciame delle Fenicidi ha fatto la loro prima apparizione. Poi nulla per decenni. Nel 2014 gli scienziati giapponesi sono riusciti a fotografarlo di nuovo e a capire la loro esatta provenienza

VOCI E DOMANDE DELL’ASTROFISICA

Stelle di neutroni, là dove gli atomi collassano

Piccole come asteroidi, ma in grado di dare luogo alle più potenti esplosioni cosmiche conosciute. La densità all’interno di una stella di neutroni è tale che una zolletta di zucchero avrebbe una massa pari a quella di tutta l’umanità. Quando sono in coppia in sistemi binari emettono intense onde gravitazionali e, al momento della coalescenza, potrebbero dare origine ai Grb di ’tipo corto’

RISOLTO ANNOSO MISTERO MATEMATICO

Il teorema di Pitagora al tempo dei Babilonesi

Il grande astronomo greco Ipparco probabilmente perde uno dei suoi primati, perché già i babilonesi 1500 anni prima avevano compilato una tabella trigonometrica, peraltro assolutamente precisa. Si tratta della tavoletta d’argilla con scrittura cuneiforme nota come Plimpton 322, analizzata da una coppia di matematici australiani