SORPRESA: LA STELLA DELTA CEPHEI PERDE MASSA

Cura dimagrante per le Cefeidi

Giornata a forte partecipazione INAF quella di oggi al 217° Meeting dell’American Astronomical Society. Nelle conferenze stampa odierne: Marco Tavani (IASF-Roma) presenta la sorprendente scoperta realizzata dal satellite AGILE sulla Nebulosa del Granchio; Massimo Marengo (Iowa State University) illustra i risultati di un lavoro sulla stella Delta Cephei a cui ha partecipato anche Giuseppe Bono (OA-Roma).

AVVISO AI NAVIGANTI DELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

Quando la gravità ci mette lo zampino

Almeno il 20 per cento delle galassie più lontane, sorte nella notte dei tempi, ci appare più grande o più luminoso di quanto sia realmente. L’effetto, detto lente gravitazionale, può essere subdolo. Perché più frequente del previsto e non sempre percepibile. L’analisi su Nature. Intanto, emerge dal passato una gigantesca metropoli galattica.

PARTECIPAZIONE SOPRA LE ASPETTATIVE

A un russo il premio Tesori Nascosti

Si è conclusa l’edizione 2010 del concorso astro-fotografico dell’ESO. Poco meno di cento le foto in concorso, un numero decisamente sopra le attese vista la complessità della competizione. Al vincitore un viaggio premio al Very LargeTelescope in Cile.

UN FENOMENO MAI VISTO PRIMA

L’antimateria sopra la tempesta

Durante i temporali, si generano lampi di antimateria che viaggiano in senso opposto ai fulmini: oltrepassano le nuvole e schizzano nello spazio. A scoprire il fenomeno, mai osservato prima, è stato il satellite FERMI della NASA. Come ha fatto? Quando l’antimateria si scontra con la materia, sono scintille di raggi gamma.

RILASCIATO UN CATALOGO DI OLTRE 15000 SORGENTI

Planck, universo a ingresso libero

I primi risultati scientifici della missione Esa Planck sono stati resi pubblici oggi, martedì 11 gennaio. Con oltre 15mila sorgenti, l’Early Release Compact Source Catalogue di Planck è l’inventario degli oggetti più freddi dell’Universo, da quelli presenti nella nostra galassia allo spazio più remoto.

DOPO LO STUDIO SU SCIENCE, SI ACCENDE IL DIBATTITO

Corona solare: il caso (non) è chiuso

Gli esperti si spaccano sul perché la temperatura della corona solare sia enormemente più alta rispetto alla regione più interna. È come se l’aria intorno a una fiamma fosse più calda della fiamma stessa. La recente spiegazione presentata su Science non mette tutti d’accordo. I commenti di Mauro Messerotti (OA-Trieste) e Fabio Reale (Università Palermo).

UN PALLORE DAL CUORE DI FERRO

La Luna bagnata dalle comete

Non sono gli oceani terrestri l’origine dell’acqua sulla Luna: le caratteristiche geochimiche tra i liquidi sono incompatibili. A innaffiare il nostro satellite sono state le comete. Lo dimostrano nuove analisi delle missioni Apollo. Che hanno permesso di scoprire anche un altro fatto: la Luna ha un cuore di ferro.