SCOPERTI NELLA VIA LATTEA GRAZIE A VISTA

96 piccoli ammassi

È la prima volta che vengono scoperti così tanti piccoli e deboli ammassi stellari aperti. Questo grazie al telescopio VISTA dell’ESO e al programma VISTA Variables in the Via Lactea. Secondo la principale autrice del lavoro, che uscirà sulla rivista Astronomy&Astrophysics, Jura Borissova, “molti altri arriveranno presto”.

L’ASTEROIDE FOTOGRAFATO DA VIR-MS

L’Italia s’è Vesta

Presentate le prime immagini ravvicinate di Vesta ottenute dallo spettrometro italiano VIR-MS, uno dei tre strumenti scientifici a bordo della sonda NASA Dawn. Gli scatti sono stati presi da una distanza di circa 5200 km. Maria Cristina De Sanctis (INAF): «Dati di grande rilievo scientifico».

HERSCHEL LO TROVA IN FORMA MOLECOLARE

Boccata d’ossigeno sui bastioni d’Orione

Lo strumento HIFI del grande telescopio spaziale a infrarossi dell’ESA ha individuato molecole di ossigeno nella regione di formazione stellare di Orione, a circa 1500 anni luce da noi. È la prima volta che l’ossigeno in forma molecolare viene rilevato, con assoluta certezza, nello spazio.

ASTEROIDI: NIENTE PERIODI PER GLI IMPATTI

Nemesis va in pensione

Un nuovo studio smentisce che il numero degli impatti da asteroidi o da comete sulla Terra abbia variazioni periodiche, e così anche la teoria di Nemesis, la stella compagna della Terra, e della sua influenza sulla nube di Oort.

INGREDIENTE PRINCIPALE: DARK MATTER

La galassia più oscura

Una piccola galassia nelle vicinanze della Via Lattea si rivela doppiamente interessante: è composta principalmente di materia oscura e contiene stelle risalenti ai primordi del nostro Universo.

A CAPE CANAVERAL

Juno sulle spalle di Atlas

Si apre il 5 agosto prossimo la prima ‘finestra’ per il lancio della Missione Juno della NASA, dedicata allo studio del pianeta Giove. A bordo due strumenti italiani, forniti dall’ASI: Jiram, spettrometro a immagini realizzato con la guida scientifica dell’INAF e KaT, per esperimenti di radio-scienza.

JAN BRAND: ORA SI PUÒ INIZIARE A FARE SCIENZA

ALMA, ecco la prima antenna europea

Incastonato a 5000 metri d’altitudine, nelle Ande cilene, è il primo tassello europeo inserito nel puzzle di radiotelescopi dell’Atacama Large Millimeter-submillimeter Array. La nuova antenna, consegnata dall’ESO, porta a 16 le parabole già installate. Numero destinato a crescere fino a 66 a progetto completato.