IMMAGINI DAL SISTEMA SOLARE

Onda su onda

Due colate di lava che ricoprono in parte un cratere marziano. Una bellissima immagine prodotta dello strumento HIRISE della missione MRO, che racconta la storia di un cratere del pianeta rosso, consentendo agli scienziati di ipotizzare composizione e temperatura della lava.

LA MISSIONE RBSP

Già al lavoro le gemelle di van Allen

Uno dopo l’altro, si stanno accendendo tutti gli strumenti scientifici sulle due sonde gemelle che compongono la missione Radiation Belt Storm Probes, lanciate dalla NASA lo scorso 30 agosto. Per due anni studieranno le fasce di van Allen, la zona di gas elettrificato che circonda la Terra.

3° CONFERENZA REGIONALE

La Sardegna scommette sulla ricerca

Lo sviluppo passa attraverso la ricerca e l’innovazione. E’ questa la strada intrapresa dalla Regione Sardegna che ha investito circa 300 milioni di euro per il proprio futuro. Un futuro che si chiama anche Sardinia Radio Telescope. Alla conferenza prenderanno parte anche Nichi D’Amico, a capo del progetto SRT e Andrea Possenti, direttore dell’Osservatorio Astronomico di cagliari dell’INAF

INTERNATIONAL MOONWATCH PARTY

Sotto la stessa Luna

Il 22 settembre in tutte le piazze d’Italia e in molti paesi del mondo sarà possibile osservare al telescopio il nostro satellite. Emilio Sassone Corsi introduce la terza edizione dell’iniziativa promossa da INAF e Unione Astrofili Italiani.

AL VIA DUE NUOVI PROGETTI

Occhi puntati sull’energia oscura

Le survey HSC e DES studieranno su grande scala il fenomeno del weak gravitational lensing per cercare tracce della misteriosa forza che fa sì che l’espansione dell’Universo acceleri. Un approccio complementare a quello che seguirà la missione EUCLID dell’ESA.

PROBABILMENTE UNA COMETA O UN ASTEROIDE

Un lampo su Giove

Un evento luminoso sul gigante del sistema solare è stato avvistato da un astronomo dilettante e comunicato via internet ai ricercatori professionisti. Un esempio di come l’era digitale stia cambiando il modo di fare scienza. Ora molti telescopi studieranno gli effetti dell’impatto, e potrebbe essere usato anche Hubble.

CHANDRA SCOPRE UN ARCO LUMINOSO A RAGGI X

La supernova di Keplero sorprende ancora

Secondo le osservazioni del satellite Chandra della NASA, la supernova avvistata nel 1604 dall’astronomo tedesco fu non solo insolitamente potente, ma si verificò a una distanza maggiore di quanto si era pensato finora.