ALL’UNIVERSITA’ DI ROMA-TOR VERGATA

Master spaziale alla terza edizione

Si chiudono a fine settembre le iscrizioni al Master in Scienza e Tecnologia Spaziale della Facoltà di Scienze dell’Università di Roma, Tor Vergata, cui partecipa anche INAF.

UN METODO PER MAPPARE L’UNIVERSO PRIMORDIALE

Un viaggio nel tempo grazie ai Quasar

Uno studio su Physical Review Letters descrive una tecnica per calcolare la distanza e l’età dei Quasar a partire dalle variazioni periodiche della loro luce. In questo modo si potrebbero ricostruire la struttura dell’Universo poco dopo il Big Bang.

LA SONDA SI PREPARA AL FLY-BY

La Terra dà una spinta a Juno

Completata con successo la seconda manovra di avvicinamento della sonda NASA all’orbita Terrestre, di cui sfrutterà l’effetto di fionda gravitazionale per aumentare la velocità del suo viaggio verso Giove. L’arrivo è previsto per il 4 luglio 2016.

AL VIA IL NUOVO CANALE ANSA

Il web al servizio della scienza

L’agenzia ANSA ha presentato all’Accademia dei Lincei il suo nuovo Canale Scienza e Tecnologia su web, realizzato con il sostegno dell’INAF e degli altri enti di ricerca. Un progetto che si candida a diventare un punto di riferimento per la comunicazione della scienza su web.

NGC 7090 VISTA DA UN’ANGOLAZIONE INSOLITA

Profilo di una galassia

Il telescopio spaziale Hubble scatta una straordinaria foto a una galassia ricca di stelle giovani e calde. Si chiama NGC 7090 ed è stata ripresa da un’angolazione particolare, di taglio rispetto alla nostra visuale sulla Terra.

UNA DEFINIZIONE SEMPLIFICATA

Nuova vita per l’Unità Astronomica

La distanza tra il Sole e la Terra (detta Unità astronomica) è ora pari a 149.597.870.700 metri. Il nuovo standard è stata adottato all’unanimità nel corso dell’assemblea dell’Unione astronomica internazionale di Pechino. Il precedente valore non era assoluto, ma legato alla massa del Sole.

NELL’AMMASSO STELLARE DEL PRESEPE

Pianeti da mille e una stella

Per la prima volta gli astronomi della NASA hanno scoperto dei pianeti extrasolari orbitanti in un ammasso stellare ad alta densità. I pianeti sono del tipo “gioviani caldi” e gravitano molto vicini alle loro stelle madri, simili al Sole. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal Letters.