PRESENTATA LA RICHIESTA DI BUDGET

La NASA fa i conti col 2014

17 miliardi e 715 milioni di dollari per l’anno fiscale 2014. E’ questa, secondo la NASA, la cifra che – compatibilmente con i tagli alla spesa pubblica USA – permette di mantenere gli impegni su programmi come James Webb Telescope e nuovi sistemi di lancio. Con in più la missione per catturare un asteroide e portarlo vicino alla Terra.

NATA NELLA TURBOLENTA SCIA DI UNA GALASSIA

Una supergigante blu estrema

Un duo di astronomi ha scoperto una stella supergigante blu nel gas lasciato indietro da una piccola galassia che sta “cadendo” dentro all’ammasso della Vergine. La stella sembra nata in modo molto diverso rispetto ai meccanismi di formazione stellare tipici della Via Lattea.

L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI SATURNO

Pioggia dagli anelli

Uno studio su Nature dimostra per la prima volta che gli anelli di Saturno lasciano una “impronta” sulla ionosfera del pianeta, a causa di un flusso di acqua verso il basso guidato dai campi magnetici del pianeta. Un importante indizio per studiare come si sono formati e come cambiano nel tempo gli anelli

LA STELLA KAPPA KOR BOR

Un tenace disco di polvere

Herschel osserva una stella nella Corona Boreale, la prima subgigante mai individuata che sia ancora circondata da pianeti e da un disco di polveri. Diversi scenari spiegano come il disco abbia potuto sopravvivere.

LE IMMAGINI DI VLT

Una nebulosa spettrale

Il Very Large Telescope dell’Eso ha ripreso questa straordinaria immagine della nebulosa planetaria IC 1295, unica nel suo genere. Si tratta di una bolla di gas, che una volta formava l’atmosfera della stella. La luce verde è dovuta all’intensa radiazione ultravioletta prodotta dalla stella morente.

UNO STUDIO SUI PRIMORDI DEL PIANETA

L’acqua di Marte scaldata dal metano

La presenza di acqua, anche allo stato liquido, nel passato del pianeta rosso sembra confermata dalla presenza di tracce geologiche. Ma come poteva convivere con la bassa temperatura di Marte e la sua atmosfera rarefatta? Lo spiegano ricercatori in scienze geologiche della Brown University in uno studio su PNAS.

ANALISI POST-MORTEM DEI GAS

La Supernova di Keplero ai raggi X

I ricercatori hanno utilizzato lo spettrometro grafico a raggi X del satellite giapponese Suzaku per raccogliere nuovi dati sui resti della Supernova di Keplero. Sono stati analizzati, infatti, la composizione chimica degli elementi e la struttura dei resti, ricostruendo e risalendo alla struttura originaria.