La notte di Origins
Il clou sarà a Bologna, dove l’INAF, insieme a CERN, ESO, ESA e Unesco ha organizzato uno dei centri di collegamento per la diretta Origins, con Ginevra e Parigi. ma la nona edizione della Notte dei Ricercatori sarà in molte località italiane, sicuramente in quelle dove è presente un istituto dell’INAF
La NASA teme lo shutdown
TNG svela il mistero di 2013 QW1
Un’osservazione con il telescopio italiano TNG ha permesso di fugare ogni dubbio circa la natura dell’oggetto 2013 QW, avvistato a fine agosto in orbita larga attorno alla Terra. E’ un detrito spaziale, precisamente uno stadio del razzo cinese che nel 2010 ha portato verso la Luna la sonda Chang’e 2.
Una pulsar dalla doppia personalità
IGR J18245-2452 è la prima pulsar di cui è stato registrato il passaggio dalla fase di emissione intermittente di raggi X a quella di onde radio e viceversa. Un risultato fondamentale per la comprensione questa classe di oggetti celesti, ottenuto da un team guidato da Alessandro Papitto a cui hanno partecipato ricercatori italiani e dell’INAF.
La nana bruna a due passi da casa
Sono stelle talmente fredde e poco luminose da risultare quasi invisibili agli occhi vigili dei telescopi. Un gruppo di astronomi della Pontificia Universidad Católica del Cile è riuscito a scoprire per la prima volta una nana bruna nei nostri paraggi, a 55 anni luce dalla Terra. Appartiene a una particolare classe di stelle conosciute come “unusually blue brown dwarfs”.
Una zampa di gatto fra le stelle
Un’equipe di ricercatori ha installato un nuovo strumento sull’enorme telescopio Atacama Pathfinder Experiment. Si chiama ArTeMiS e permetterà di ottenere mappe del cielo a grande campo più in fretta e con più pixel. Ha già scattato una delle più definite immagini della formazione stellare NGC 6334.






