NON SOLO COLPA DELLA TERRA

Marte cambia i connotati agli asteroidi

Uno studio di ricercatori del MIT ha confermato che anche il Pianeta rosso contribuisce a modificare la struttura superficiale degli asteroidi, nonostante Marte sia più piccolo della Terra è abbia meno forza gravitazionale. Il 10% degli asteroidi studiati, infatti, non ha mai transitato vicino al nostro pianeta. Abilità simili potrebbe averle anche Venere.

UN ASSAGGIO DI QUANTO POTRÀ FARE SKA

Bis di pulsar per LOFAR

Le sue 25 mila antenne sono da poco a disposizione degli scienziati, ma già ha catturato gli elusivi segnali radio provenienti da due stelle di neutroni. Brunettti (INAF): «Speriamo di trovare le risorse per installare una stazione LOFAR anche in Italia».

IL LANCIO DI PHONESAT

Il satellite molto ‘phone’ e anche ‘smart’

Un satellite con il cuore di smartphone: piccolo, leggero e soprattutto low-cost. PhoneSat collauderà la resistenza e l’affidabilità di componenti elettroniche di largo consumo, non certo pensate per l’utilizzo estremo in orbita. Decollo previsto nelle prossime ore, all’1.30 di domani mattina ora italiana, dalla base NASA di Wallops in Virginia (USA).

GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

L’astronomia in agenda

Con l’addentrarsi nell’attività scolastica si moltiplicano le iniziative degli istituti e osservatori dell’INAF dedicati alla divulgazione e alla didattica. In attesa della cometa ISON, un breve excursus delle iniziative in essere

NON SI CERCA SOLO ACQUA

Granito su Marte

Uno studio su Nature Geoscience raccoglie indizi importanti della presenza di granito sul pianeta rosso. E’ probabile che sia il prodotto di una intensa attività vulcanica nel passato.

I RISCHI PER L’UOMO NELLO SPAZIO PROFONDO

CRaTER studia le radiazioni spaziali

Il futuro corre sempre più veloce e i viaggi verso Marte, pianeti lontani o asteroidi sono sempre più vicini. Ma quali sono i rischi che corrono gli astronauti? E’ proprio questo che i ricercatori cercano di studiare e prevedere, costruendo nuovi rivelatori e strumenti per misurare il dosaggio delle radiazioni che il corpo umano e le strumentazioni possono sopportare.

LA SONDA STUDIERÀ L’ATMOSFERA DI MARTE

Maven in volo verso Marte

Il lancio è stato effettuato alle 19:28 ora italiana, appena apertasi la prevista finestra di lancio di due ore. La missione della Nasa, che entrerà nell’orbita marziana solo nel settembre 2014, studierà il clima del Pianeta rosso e fornirà nuovi indizi sull’abitabilità o meno della superficie. Maven è costata circa 671 milioni di dollari.