TURBOLENZA NEGLI AMMASSI DI GALASSIE

Chandra: se al cluster piace caldo

Secondo i dati raccolti dall’osservatorio X-ray NASA, i gas bollenti in cui sono immersi alcuni ammassi di galassie sono attraversati da frequenti fenomeni di turbolenza capaci di liberare grandi quantità di energia, che fra il resto ne impediscono il raffreddamento necessario a innescare processi di formazione stellare

DI CLASSE X2, IL TERZO IN 48 ORE

Brillamento in basso a destra

Tre brillamenti di classe X in circa 48 ore. Sono quelli che ha registrato la sonda della NASA Solar Dynamic Laboratory (SDO), l’ultimo è visibile nella zona in basso dell’immagine che vi proponiamo. Secondo la NASA quest’ultimo briullamento è stato emesso in quella che viene definita la più grande regione di attività solare negli ultimi 24 anni

COME CRESCE UNA NOVA GIORNO PER GIORNO

Bomba H stellare in dettaglio

Riprese con un dettaglio senza precedenti le fasi inziali di una nova, una nana bianca binaria da cui si origina un esplosione termonucleare. Il risultato, pubblicato su Nature, è stato ottenuto grazie al CHARA Array di Mount Wilson, un gruppo di sei telescopi ottici la cui luce viene combinata assieme

IN ARRIVO LA FLOTTA DI PICCOLE SONDE

Arkyd, il minatore di asteroidi

La Planetary Resources intende lanciare il prototipo con il prossimo cargo che raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale. Fra qualche anno altre sonde potranno raggiungere gli oggetti prescelti e estrarre metalli, minerali e, chissà, anche acqua

IL PROGRAMMA SCIENTIFICO AUSTRALIANO

L’Australia ‘prepara’ il suo Gran Sasso

L’Australia ha avviato un ambizioso programma scientifico che avrà lo scopo di catturare le enigmatiche particelle di materia scura. Il progetto è stato presentato durante il workshop CoEPP-CAASTRO

DA LUNEDÌ 27 SU RAI SCUOLA

Torna Nautilus: la scienza in tv

Dal 27 ottobre torna Nautilus – I protagonisti della scienza, il programma di Rai Cultura che attraversa i territori della ricerca insieme ai più importanti scienziati italiani in onda alle 21.00, su Rai Scuola

PARTECIPA AL CONTEST LANCIATO DA INAF

Il tuo tweet a E.T.

I tweet vincitori del concorso saranno “spediti” nello spazio, e chissà che qualcuno non risponda