IN AUSTRALIA CENTRALE

L’impatto da asteroide più grande del mondo

Si tratta di un cratere di 400 chilometri che però oggi non esiste più. Un gruppo di ricercatori, scavando per più di due chilometri sotto la crosta terrestre, ha trovato le tracce di questo violento impatto che può risalire a oltre 300 milioni di anni fa

LE NUOVE OSSERVAZIONI APEX

Svelato il mistero dell’esplosione stellare del 1670

Gli ultimi dati pubblicati su Nature rivelano che la stella vista apparire in cielo dagli astronomi europei nel 1670 non era una nova, bensì un tipo più raro e violento di collisione stellare, così spettacolare da essere visibile facilmente a occhio nudo durante il primo scoppio

SQUARE KILOMETRE ARRAY

Trieste ospita tre meeting sul progetto SKA

Sarà il network di radiotelescopi più potente mai costruito e l’INAF è presente in quattro consorzi di lavoro: Telescope Manager, Central Signal Processor, Dish e Low-Frequency Aperture Array. L’Italia è coinvolta con gli Osservatori Astronomici di Arcetri, Catania, Trieste, Teramo e l’Istituto di Radio Astronomia dell’INAF

VISIBILE NEL SAGITTARIO PRIMA DELL’ALBA

Una nuova nova a occhio nudo

Scoperta qualche giorno fa, la Nova del Sagittario 2015 numero 2 si avvia a diventare la più luminosa del suo genere degli ultimi anni, visibile alle medie latitudini settentrionali con un binocolo, ma anche a occhio nudo

MICHELA MAPELLI PREMIATA DA MERAC

Teorica: aggettivo femminile eccellente!

Quest’anno la European Astronomical Society (EAS) ha voluto premiare Michela Mapelli, ricercatrice dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, con il prestigioso MERAC Prize. E’ la seconda volta in soli due anni che viene conferito questo premio d’eccellenza a un giovane del nostro Istituto, nel campo dell’astrofisica teorica

DAL ‘SETTORE OSCURO’ AI BUCHI NERI

Nexus, una soluzione alla gravità quantistica?

Secondo uno studio recente condotto da Stuart Marongwe, la via per riconciliare i fenomeni fisici del mondo macroscopico e di quello microscopico passerebbe attraverso una nuova teoria della gravità quantistica che non solo permetterebbe di descrivere i buchi neri ma potrebbe far luce sulla materia oscura e sull’energia oscura, i due misteri più profondi della fisica moderna

BOOM DI PRESENZE A CAPODIMONTE

L’Eclissi di Napoli fa il pieno

In Osservatorio sono state accolte più di 500 persone, tra studenti delle scuole di ogni ordine e grado, cadetti dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e semplici spettatori, di uno degli spettacoli più affascinanti che la Natura ci possa offrire