LO STUDIO A GUIDA INAF

Un modello 3D per la supernova 1987a

Un team di scienziati guidati da Salvatore Orlando, dell’Osservatorio Astronomico di Palermo dell’INAF, è riuscito a ricostruire con grande dettaglio e precisione l’evoluzione della supernova 1987a sfruttando un accurato modello teorico e la potenza di calcolo di alcuni supercomputer in Spagna e Italia. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal

IL CASO DI DOAR44. I RISULTATI SU APJ LETTERS

Vapor acqueo dove non te l’aspetti

Gli astronomi hanno rivelato la presenza di vapor acqueo nelle zone più interne di un disco protoplanetario nel sistema stellare DoAr44. Le osservazioni, realizzate con il Gemini North Telescope, suggeriscono che l’emissione di vapor acqueo si origina da circa 0,3 UA, la regione più interna del disco dove cioè si possono formare pianeti di tipo terrestre

CINQUE ANNI D’AVVISTAMENTI: ECCO QUALCHE DATO

Se questo è un UFO

Vi siete mai domandati che aspetto abbia un “oggetto volante non identificato”? Per tentarne l’identikit, abbiamo analizzato i dati degli avvistamenti segnalati all’Aeronautica militare dal 2010 al 2014. E abbiamo intervistato il Gen. Massimo Berti, responsabile del reparto che se ne occupa, scoprendo che ha ben poco a che fare con gli alieni

INTERVISTA AL CAPO DEL REPARTO AVVISTAMENTI

Massimo Berti, il generale degli UFO

È alla guida del Reparto Generale Sicurezza, l’organo dello Stato Maggiore dell’Aeronautica che, fra i vari compiti istituzionali, ha anche quello di raccogliere, verificare e monitorare le segnalazioni d’avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati. Media INAF lo ha intervistato

IL CASO DI HD 100546

Il ‘sacco amniotico’ di una giovane stella

Osservazioni realizzate con il Very Large Telescope Interferometer hanno permesso ad un gruppo di astronomi di osservare per la prima volta le regioni più interne di un sistema planetario in formazione. I risultati, pubblicati su Monthly Notices, suggeriscono che l’emissione della parte più interna del disco protoplanetario è simile a quella di stelle giovani e ‘sterili’ che non mostrano alcun segno di formazione planetaria

L’IMMAGINE DI CURIOSITY

Quante crepe sull’arido suolo marziano

Il rover della NASA ha fotografato questa cresta di arenaria ai piedi del Monte Sharp: ha una struttura definita crossbedding su larga scala che la squadra ha interpretato come depositi di dune di sabbia formate dal vento che poi si sono stratificati in maniera incrociata

NUOVE IMMAGINI AD ALTA RISOLUZIONE

Plutone, un singolare cocktail geologico

Le ultime immagini ravvicinate di Plutone provenienti dalla sonda New Horizons della NASA rivelano una varietà di caratteristiche superficiali che stupiscono gli scienziati per la loro inaspettata complessità, qualcosa di mai osservato finora su nessuno degli altri corpi celesti del sistema solare