PER ORA CERCANO UOMINI, MA SEGUIRANNO STUDI PER SOLE DONNE

Due mesi sdraiati per 18mila euro

Reclutamento in corso per uno studio clinico di “bedrest” della durata di 88 giorni, 60 dei quali da trascorrere su uno speciale letto, rivolto a volontari in perfetta salute fra i 20 e i 45 anni. Lo studio, realizzato nell’ambito di un programma del Cnes e dell’Esa sui meccanismi d’adattamento alla microgravità, si svolgerà a Tolosa dal 4 aprile al 7 luglio 2023

     23/01/2023
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Infografica (in inglese) sulle condizioni alle quali saranno sottoposti i volontari. Crediti: Esa

Uomini, la scienza spaziale ha bisogno di voi. Per capire come risponde il fisico alle condizioni di microgravità, il Centro nazionale di studi spaziali francese (Cnes) e l’Agenzia spaziale europea (Esa) hanno chiesto all’Istituto di medicina e di fisiologia spaziali Medes di Tolosa, in Francia, di condurre uno studio su 12 volontari maschi della durata di 88 giorni, 60 dei quali da trascorrere stesi su uno speciale letto inclinato a -6°, vale a dire con la testa più in basso rispetto ai piedi. Questa non sarà l’unica “tortura”: I partecipanti verranno suddivisi casualmente in tre gruppi, uno di controllo e due impegnati in contromisure – il ricorso alla centrifuga artificiale ed esercizi con una bicicletta ergometrica reclinata – atte contrastare gli effetti della microgravità. E non sono ammesse visite da amici e parenti per l’intera durata dello studio. Ma il compenso è di tutto rispetto: 18mila euro, in quattro tranche annuali da 4500 euro ciascuna (così da non superare l’importo annuo massimo che può essere concesso per legge a un volontario per aver preso parte a una sperimentazione clinica francese).

Lo studio si chiama Brace, acronimo inglese per Bed Rest with Artificial gravity and Cycling Exercise (allettamento con gravità artificiale ed esercizi di ciclismo), e fa parte di un genere di studi clinici, i cosiddetti bedrest studies, da tempo impiegati dalle principali agenzia spaziali – Esa e Nasa in testa – per valutare come il corpo umano si adatti all’assenza di peso e per sperimentare tecniche atte a contrastare gli effetti indesiderati della vita nello spazio. In particolare, l’inclinazione a -6°, con i piedi sollevati di 17 cm rispetto alla testa, consente di simulare ciò che sperimenta il corpo di un astronauta in una situazione di microgravità. Questa posizione induce infatti una migrazione dei fluidi corporei verso la parte superiore del corpo, proprio come si è visto che accade nello spazio.

Sessione di “centrifugazione”. Crediti: Medes/Cnes/Esa

I requisiti principali richiesti a chi intenda inviare la propria candidatura come volontario sono: età compresa fra i 20 e i 45 anni; non avere intolleranze alimentari e non dover seguire alcuna restrizione dietetica particolare (dunque, per fare un esempio, non si può partecipare se si è vegetariani), poiché i vincoli nutrizionali previsti e i requisiti di preparazione dei pasti per questo tipo di studio sono molto specifici e impongono una dieta rigorosamente identica per tutti i volontari; indice di massa corporea compreso fra 20 e 27; altezza fra 158 e 190 cm; praticare sport regolarmente ed essere in buona forma fisica; essere non fumatori; essere in perfetta salute, non sottoposti ad alcun trattamento medico; infine, occorre essere maschi. Su quest’ultimo punto, la call sul sito chiarisce che gli studi di bedrest vengono generalmente svolti su un solo genere alla volta. Dunque futuri studi analoghi potrebbero essere rivolti solo a volontarie donne, così come è già accaduto in passato sempre nello stesso centro.

Per inviare la propria candidatura occorre scrivere a etudes.cliniques@medes.fr, indicando nome e cognome, recapiti, città di residenza ed età. Per qualunque dubbio, qui trovate la pagina con le Faq, al momento solo in francese.