CONCORSO FOTOGRAFICO A TEMA SCIENTIFICO

Wiki Science Competition: una foto per la scienza

C’è tempo fino al 15 dicembre per partecipare alla Wiki Science Competition 2019, un concorso internazionale per le immagini scientifiche – anche grafici e video – organizzato ogni due anni da Wikimedia. Abbiamo chiesto ad Alessandro Marchetti, membro della giuria, alcuni consigli per aumentare le probabilità di avere successo

     29/11/2019

Dal 15.11.2019 al 15.12.2019

Era il 2006 quando la wiki Estone lanciò, in una versione locale, la sua Science Competition: una competizione aperta agli utenti estoni per scattare e caricare fotografie e immagini a tema scientifico. La competizione venne successivamente allargata al resto d’Europa nel 2015 e, con cadenza biennale, è giunta all’edizione 2019: la Wiki Science Competition.

Chi ha detto che il buio fa paura? Fotografia del cielo sopra le Dolomiti che ha partecipato a Wiki Science Competition Italia nel 2017. Crediti: Gbjeko/Wikimedia Commons

Ogni fondazione locale porta avanti, con tempi e modi indipendenti, la selezione delle immagini, con tanto di giuria locale che seleziona i vincitori per ciascuna delle sei categorie (che possono accedere a un premio in denaro dell’ordine del centinaio di euro), ma assegna anche menzioni per la competizione internazionale. Per l’Italia la competizione, partita il 15 novembre, si concluderà il 15 dicembre.

La partecipazione al contest è abbastanza semplice: bisogna avere un account su Wikimedia Commons, il progetto che raccoglie i file multimediali utilizzati dalle varie Wikipedia nazionali, e caricare lì il proprio lavoro, ricordandosi di indicare una licenza compatibile con quella in uso sui progetti gestiti da Wikimedia: licenza libera o in pubblico dominio. Possibili licenze sono CC-BY-SA 4.0, CC-BY 4.0 e CC0 1.0. In rete è comunque disponibile il regolamento completo (in inglese).

Anche gli appassionati di astri e stelle sono invitati a partecipare. Ma perché farlo? Ovviamente non solo per contribuire alla crescita di Commons. «Il motivo principale per cui si partecipa», dice a Media Inaf Alessandro Marchetti, uno dei componenti della giuria italiana, «è che in tal modo la propria immagine potrebbe avere una risonanza a livello mondiale».

E poiché l’obiettivo principale di Wikimedia Commons è il riuso libero delle immagini, un consiglio fondamentale per avere speranze di successo è scrivere una buona descrizione. «Le immagini che sono meglio descritte», continua infatti Marchetti, «è più facile che vengano riusate. Queste immagini possono essere inserite negli articoli, quindi possono essere viste costantemente da migliaia di persone. Si può partecipare con file che hanno già partecipato ad altre competizioni: non c’è alcuna esclusività. Ciò che è veramente importante è l’applicazione di una licenza di tipo CC-BY-SA 4.0».

Delle sei categorie previste quest’anno, nessuna cita esplicitamente l’astronomia, ma le foto a tema astronomico possono partecipare alla categoria generale e alle categorie “persone dedite alla scienza”, “file multimediali non fotografici” e “set di immagini”.

«Si preferirebbe, se possibile, avere delle foto che abbiano qualcosa di originale», suggerisce Marchetti. «La foto semplice, ad esempio della galassia di Andromeda, anche se fatta bene, non ha il vantaggio di poter essere riutilizzata, visto che sulla piattaforma ne sono presenti diverse altre. Direi, quindi, di non mandare una foto simile a una che c’è già su Wikimedia Commons».

Dunque agli aspiranti partecipanti è caldamente consigliato cercare sul sito la presenza di immagini già presenti. In questo caso l’originalità può, però, essere declinata in due modi differenti: «immagini fatte con strumentazione sofisticata o, per quanto riguarda gli amatori, collage di immagini che raccontano una storia». Ad esempio le fotografie di un’eclissi di Luna, come quella del luglio di quest’anno.

Anche i ricercatori possono partecipare, l’importante è che usino immagini legate a una specifica ricerca. «Se l’immagine è in un articolo e i ricercatori ne posseggono i diritti», spiega Marchetti, «possono pubblicare l’immagine con il riferimento all’articolo. Può anche essere un grafico, un’immagine che sintetizza i risultati di una ricerca. Video e grafici, poi, sono molto ben voluti: in ambito astronomico sono molto più usati che in altri ambiti e fino a ora la categoria presenta pochi upload».

Dunque tutti pronti a caricare le proprie foto e immagini a tema astronomico, per contribuire a Wikimedia Commons e a Wikipedia, ma anche per diventare uno dei possibili vincitori della Wiki Science Competition 2019.