ALLUNAGGI E MISSIONI SPAZIALI PER BAMBINI E RAGAZZI

Quattro libri sulla Luna per astronauti di domani

L’anniversario dell’allunaggio si avvicina, e le proposte di lettura per vivere al meglio l’evento non mancano – comprese quelle per i più giovani. Francesca Brunetti, bibliotecaria all’Inaf di Arcetri, ne ha lette alcune per noi: “Terra chiama Luna: l’avvincente storia dell’Apollo 11”, “Missione Luna”, “Di Luna in Luna: storia di un’esplorazione appena iniziata” e “Parola di astronauta: le nostre imprese nello spazio”

È possibile sottrarsi al fascino di raccontare il primo allunaggio con l’avvicinarsi dei 50 anni da quella fatidica data? A giudicare dalla quantità di libri per bambini e ragazzi editi nei primi sei mesi del 2019 diremmo proprio di no. Tra le tante proposte che riempiono gli scaffali delle librerie, ne abbiamo scelte alcune che comunicano ai bambini di oggi il valore e la straordinarietà di un’impresa che ha segnato l’inizio di una nuova era nella storia dell’Umanità.

Terra chiama Luna: l’avvincente storia dell’Apollo 11 (Editoriale Scienza) si apre con un invito a fermarsi, a fare una pausa per provare a immaginare le emozioni avvertite da chi per primo mise il piede sul suolo lunare e a pensare allo stupore di coloro che seguirono in diretta Tv, in bianco e nero, quella scena. Insomma comincia dal sollecitare il lettore di oggi a immedesimarsi, calarsi in una situazione del tutto nuova per quel tempo. Scritto da Lara Albanese e illustrato la Luogo Comune, il libro colloca le tappe del programma Apollo, che tra il 1961 e il 1972 organizzò ben 17 missioni e alcuni lanci sperimentali, nel contesto più ampio dell’esplorazione spaziale con i suoi protagonisti. A cominciare dagli animali, come il macaco Albert, primo vertebrato ad andare nello spazio nel 1949 a bordo del razzo V-2, o la gattina Felicette, lanciata dai francesi nel 1963, fino agli uomini e le donne raffigurati anche nei loro aspetti più umani, legati alle necessità della quotidianità. Pare che Yuri Gagarin mentre andava verso il razzo che lo avrebbe portato nello spazio, avvertì l’impellente bisogno di urinare. Fece fermare l’autobus e fece pipì sulla ruota posteriore del mezzo di trasporto. Da allora molti astronauti fanno la stessa cosa come gesto scaramantico! La preparazione, l’addestramento, l’equipaggiamento degli astronauti, le tappe che precedettero il sogno a lungo inseguito di camminare su un altro corpo celeste, ma anche le prime attività scientifiche e le fasi successive della spedizione, l’ammarraggio, la quarantena e la notorietà universale, sono scandite da una narrazione chiara, diretta che insieme alle illustrazioni avvolge il lettore in un suggestivo viaggio di scoperta.

Interamente sulle immagini, 200 fotografie provenienti dagli archivi della Nasa, è costruito Missione Luna di Alan Dyer (Touring Club Italiano). C’è da chiedersi che impressione possano suscitare in un bambino del 2019 fotografie scattate cinquanta anni fa che ritraggono gli astronauti durante le esercitazioni in territori estremi vestiti con i loro paracaduti trasformati in abiti per proteggersi dal Sole o l’immagine in bianco e nero di un uomo appeso orizzontalmente ad una parete, con tanto di cavi e tiranti, impegnato a simulare l’esperienza del camminare su una superficie in condizioni di gravità ridotta.

Ma torniamo alla Luna, accuratamente scandagliata da Stefano Sandrelli in Di Luna in Luna: storia di un’esplorazione appena iniziata (Feltrinelli Kids). Non solo il nostro satellite, ma anche le lune di Giove e di Saturno – come e quando furono scoperte, quale è lo stato della loro esplorazione – e Marte, occupano un posto centrale nella pubblicazione, illustrata dai morbidi disegni di Alessandro Baronciani e pensata per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Il libro racconta il passato, con le tappe scandite dalla Guerra fredda, il presente e il futuro dell’esplorazione lunare ponendo particolare enfasi sul carattere collettivo dell’impresa scientifica e tecnologica. Si calcola infatti che nei primi anni sessanta il numero di persone impegnate negli Usa nelle missioni spaziali, dagli scienziati, gli ingegneri, i meccanici fino agli operai, i contabili, i collaudatori, sia stato intorno al mezzo milione. L’autore dà poi voce a chi fa ricerca scientifica, gli stessi colleghi dell’Istituto nazionale di astrofisica, e ai diretti protagonisti dell’avventura spaziale, come Samantha Cristoforetti che, a proposito del futuro delle esplorazioni, Marte in primis, accenna i prossimi orizzonti in campo astrofisico e astronautico con i quali si confronteranno i ragazzi e le ragazze di oggi in un futuro appena iniziato.

AstroSamantha è l’unica donna dei “Magnifici sette”, tanti sono i nostri connazionali che hanno provato l’ebbrezza del volo spaziale. Sono pochi, se pensiamo che nella storia si contano più di cinquecento astronauti? Mah… Certo vale la pena di conoscerli da vicino, insieme ai loro colleghi di tanti altri paesi e ai retroscena e alle incognite delle loro missioni. Parola di astronauta: le nostre imprese nello spazio (Lapis) di Ettore Perozzi e Simonetta Di Pippo, con le bellissime illustrazioni di Andrea Antinori, narra momenti importanti, storie, frammenti di vita di coloro che hanno preso parte a questa grande avventura. Da Buzz Aldrin ai gemelli Kelly, entrambi astronauti, sino a Elon Musk che nel 2008 realizza Falcon, il primo razzo a propellente liquido costruito da un privato, il libro delinea un quadro avvincente, in costante evoluzione che attraversa e riflette i mille cambiamenti del mondo e che merita di essere conosciuto da tutti, bambini in testa.