L’IMMAGINE DELL’ESO

Il ragno della Nebulosa Pipa

L'immagine mostra Barnard 59, parte di una vasta nebulosa di polvere interstellare chiamata Nebulosa Pipa a 600 anni luce dalla Terra. Per apprezzarne completamente i dettagli va osservata a piena risoluzione

     15/08/2012

L'immagine mostra Barnard 59, parte di una vasta nebulosa di polvere interstellare chiamata Nebulosa Pipa. Per apprezzarne completamente i dettagli va osservata a piena risoluzione

La Nebulosa Pipa è un tipico esempio di nebulosa oscura. Ovvero di quello che un tempo gli astronomi pensavano fossero zone di spazio prive di stelle e che invece si rivelarono essere nubi di polvere  interstellare così densa da impedire che la luce proveniente dalle stelle poste oltre riuscisse a passare. La Nebulosa Pipa si trova nella costellazione di Ofiuco.

Il soggetto di questa nuova immagine del WFI (Wide Field Imager) montato sul telescopio da 2,2 metri dell’MPG/ESO,  Barnard 59 costituisce il cannello della Nebulosa Pipa. Questa strana e complessa nebulosa oscura si trova a 600-700 anni luce dalla Terra.

La nebulosa prende il nome dall’astronomo americano Edward Emerson Barnard, tra i primi a che riconobbero la loro natura polverosa. Barnard catalogò in totale 370 nebulose oscure in tutto il cielo.

Guardando l’immagine, lo sguardo viene dapprima attratto dal centro della foto, dove nubi scure e tortuose sembrano dare forma alle zampe di un grande ragno su di una ragnatela fatta di stelle. Guardando con maggiore attenzione  si possono riconoscere  dettagli più minuti: strane volute come di nebbia o fumo nel mezzo dell’oscurità sono illuminate da nuove stelle in formazione.

La formazione stellare è un fattore comune nelle regioni che contengono dense nubi molecolari, come le nebulose oscure. La polvere e il gas si aggregano sotto l’influenza della gravità e sempre più materia viene attratta, fino al formarsi della stella. In confronto a regioni simili, comunque, la regione di Barnard 59 produce relativamente poche stelle e contiene ancora molta polvere.

Osservando poi attentamente, si possono individuare più di una dozzina di piccole strisce blu, verdi e rosse sparpagliate in tutta l’immagine. Si tratta di asteroidi, pezzi di materiale roccioso e metalli, grandi pochi chilometri, in orbita intorno al Sole. La maggioranza di essi si trova nella cintura degli asteroidi, tra le orbite di Marte e di Giove.

Barnard 59 è circa dieci milioni di volte più lontana dalla Terra di questi piccoli oggetti.

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