La regione dell'Hubble Deep Field dove si trova HDF850.1. La croce indica la posizione dell'oggetto celeste individuata grazie alle osservazioni nelle onde submillimetriche, invisibile alle osservazioni di Hubble. Crediti: STScI / NASA, F. Walter (MPIA)

Finalmente misurata la distanza dell’elusiva galassia HDF850.1, scoperta nel 1998 nelle onde submillimetriche ma invisibile perfino al telescopio Hubble perché nascosta da nubi di gas e polvere. Il risultato ottenuto grazie alle righe spettrali associate al monossido di carbonio. Il lavoro pubblicato su Nature.