ATHENA

ATHENA è una missione di astronomia X a guida europea e con partecipazione della NASA e della JAXA, proposta come missione “Large” nel programma Cosmic Vision 2015-25 dell’ESA. Il suo obiettivo scientifico principale è lo studio della formazione ed evoluzione delle strutture “calde” dell’Universo: dalla materia in condizioni estreme di gravità e campo magnetico, come buchi neri o stelle di neutroni, alle grandi strutture come gli ammassi di galassie ed i filamenti. Proposta per un grande osservatorio spaziale in banda X del futuro, ATHENA ha l’ambizione di diventare il naturale successore degli attuali XMM-Newton e Chandra, da realizzarsi attraverso la combinazione di una grande area di raccolta e di una buona risoluzione spaziale con una elevatissima risoluzione energetica (attraverso l’uso di un microcalorimetro) oppure con un elevato campo di vista (attraverso l’uso di un “Wide-field imager”). La comunità italiana è coinvolta attraverso personale INAF o associato, oltre che nello studio degli obiettivi scientifici anche in quello dei rivelatori di piano focale, delle ottiche focalizzanti e del “ground segment”.

Link suggeriti:
ESA: link to IXO documents
ESA: link to ESA’s new approach in CV
INAF trasferimento tecnologico: microcalorimetri
INAF trasferimento tecnologico: coating ottiche

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Si chiamano Ultra-Fast Outflows (UFO), e vengono espulsi dal cuore di molte galassie con nucleo attivo. Un team di astronomi, guidato dagli italiani Francesco Tombesi della NASA e Massimo Cappi dell’INAF, ne ha misurato le proprietà con il satellite XMM dell’ESA.

Micro calorimetria , maxi risultati

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