L’ASTEROIDE GRANDE CINQUE CHILOMETRI

Fetonte: figlio di Apollo e padre delle Geminidi?

Si fa un gran parlare di Fetonte, ma pochi lo conoscono. Per gli antichi greci era il figlio maldestro di Apollo, per gli astronomi un bel sasso cosmico che si avvicinerà alla Terra nei prossimi giorni. Daria Guidetti dell'Inaf di Bologna ci racconta di più su questo asteroide   Leggi tutto »

STUDIO SULLA RETINOPATIA DA ECLISSI SOLARE

Ottica adattiva al servizio dell’oftalmologia

Una tecnica derivata dalle ottiche dei telescopi è stata impiegata per analizzare a livello cellulare i danni alla retina conseguenti all’osservazione non protetta dell'eclissi solare dello scorso agosto. La ricerca mira a una comprensione di questa rara condizione, chiamata retinopatia solare, attualmente senza un protocollo di cura. Ne parliamo con Roberto Ragazzoni dell’Inaf di Padova   Leggi tutto »

MATTONCINI PREBIOTICI IN CONDIZIONI ESTREME

Se la vita è nata nello spazio

Nuove prove a sostegno dell’ipotesi di origine della vita al di fuori del pianeta Terra: piccole molecole organiche sarebbero in grado di svilupparsi anche in un ambiente gelido ed esposto a forti radiazioni. Lo studio sul Journal of Chemical Physics   Leggi tutto »

MECCANISMO DESCRITTO SU NATURE ASTRONOMY

Là dove si sfalda il plasma dai buchi neri

Una coppia di ricercatori dell’Università di Leeds ha analizzato con strumenti matematici i getti di plasma emessi a velocità relativistiche dai buchi neri supermassicci. Alcuni di essi si disintegrano in enormi sbuffi di materia a causa di una turbolenza che ha origine in un punto preciso   Leggi tutto »

POLVERE DI 67P: PER METÀ MOLECOLE ORGANICHE

Ecco di che pasta è fatta la cometa di Rosetta

I ricercatori dello strumento Cosima, spettrometro di massa per ioni secondari a bordo della sonda Esa Rosetta, presentano su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society un'analisi quantitativa degli elementi chimici della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko   Leggi tutto »

IL LAVORO PUBBLICATO SU SCIENCE

Buchi neri: molto attraenti, poco magnetici

La mappa del campo magnetico realizzata da un team di astronomi nei dintorni del buco nero nel sistema binario V404 Cygni presenta valori dell’intensità del campo magnetico fino a quattrocento volte inferiore a quelli attesi. Piergiorgio Casella (Inaf): «È un risultato senza precedenti, che apre la strada ad una comprensione maggiore di ciò che avviene attorno a questi oggetti misteriosi»   Leggi tutto »