Astrochannel – La TV INAF aggiornata 24 ore su 24

Che cos’è Astrochannel?

Astrochannel è una TV via web sulle attività dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Pensata come applicazione stand-alone da proiettare in continuazione nelle varie strutture INAF, Astrochannel si può vedere su schermi sia a 4:3 che a 16:9. Il palinsesto si aggiorna automaticamente, ed è a cura dell’Ufficio Comunicazione dell’Inaf.

Posso metterlo nella mia sede Inaf?

Certo: è pensato proprio per essere presente, in modo discreto, in tutte le sedi Inaf sparse per l’Italia, come mezzo di comunicazione interna complementare al web. Per installarlo, è sufficiente un computer in rete dedicato (con qualsiasi sistema operativo che supporti Flash Player, dunque non solo Windows ma anche Mac o Linux) e un ambiente nel quale mettere il monitor (ideale nei pressi della macchina del caffè, per esempio). Se l’ambiente lo consente, si può mettere anche un impianto audio, ma i contenuti di AstroChannel sono pensati per poter essere fruiti anche senza sonoro.

Non c’entro nulla con l’Inaf: posso usare ugualmente Astrochannel?

Sì, la visione e l’utilizzo di Astrochannel sono gratuiti e consentiti a tutti. Per avviarlo, basta cliccare su uno dei due pulsanti che trovi più avanti. Se però sei interessata a singoli video, ti suggeriamo di consultare la Galleria multimediale. Se invece vuoi installare Astrochannel per farlo andare in loop in qualche ambiente (dipartimento universitario, museo, mostra o fiera, per esempio), segui le istruzioni che trovi in questa pagina. Se infine volessi contribuire al palinsesto con video e animazioni relativi all’astrofisica o alla scienza in genere, contattaci scrivendo a marco.malaspina@inaf.it e presentandoci la tua proposta.

Astrochannel è interattivo?

No, in alcun modo. Astrochannel è pensato come una TV con un palinsesto che va in loop continuo. Se però ti interessa un video in particolare, puoi cercarlo nella Galleria multimediale dell’Inaf, l’archivio di prodotti multimediali di cui anche Astrochannel si “nutre”.

Come funziona?

Una volta configurato il PC, Astrochannel fa tutto da solo, aggiornando periodicamente, anche più volte al giorno, sia i contenuti video sia quelli testuali.

Cosa si vede?

I contenuti di Astrochannel sono di due tipi: video (o animazioni) e testuali. I Video riguardano principalmente le attività dell’Inaf o passaggi dell’Inaf in TV. I riquadri testuali sono tre: Inaf News, dedicato a notizie dall’Istituto e job opportunities; Agenda, con scuole, conferenze, mostre e congressi; e Seminari, dove sede per sede sono indicati gli incontri scientifici in programma. Inoltre, una barra di scorrimento in basso mostra informazioni di servizio.

Ma è già in funzione, da qualche parte?

Sì, e anche da parecchio tempo. Allo IASF Bologna è in loop continuo su due PC (nell’atrio e vicino alla macchina del caffè) dal 2007. Su uno dei due PC ha già raggiunto i 10mila loop, dunque è anche abbastanza collaudato. Altre installazioni in funzione a ciclo continuo sono quelle dell’Osservatorio di Brera, dell’IRA Bologna, dell’Osservatorio di Catania e dello IASF Roma.

Come inserire contributi in AstroChannel?

L’ideale sarebbe se ogni struttura che adotta Astrochannel avesse un referente disposto a inserire le news locali (tipicamente, seminari ed eventi). Questo è già possibile, poiché la redazione di AstroChannel può essere fatta in modo distribuito. Ed è anche molto semplice: si tratta di compilare alcuni campi in una maschera su web.

Se sei interessata a sperimentare questa attività di redazione condivisa, scrivi a marco.malaspina@inaf.it per avere un po’ di istruzioni e ottenere username e password di accesso. Ovviamente, ciò ha senso solo se nella tua struttura è già presente almeno un’installazione di Astrochannel.

Un altro modo per contribuire ad Astrochannel è invece quello di proporsi come collaudatori per le diverse piattaforme. Astrochannel è pensato per funzionare con qualsiasi sistema operativo che supporti Flash Player, ma non è stato possibile, viste le poche forze in campo, riuscire a collaudarlo seriamente su più sistemi e su più browser. Al momento, l’unica combinazione testata a fondo è quella con Windows e Internet Explorer. Se ti va di collaudare un’altra combinazione, dunque, ti preghiamo di farci sapere quali problemi riscontri.

Perché mancano i seminari del mio osservatorio, o del mio istituto?

Al momento, le informazioni presenti su Astrochannel vengono immesse periodicamente dalla redazione, che le raccoglie direttamente dai siti web delle varie strutture. Dunque, affinché un seminario venga inserito in Astrochannel, è necessario che sia elencato, con qualche giorno di anticipo, sul sito web del tuo osservatorio o del tuo istituto. In alternativa, puoi segnalarcelo via email, o ancora meglio iniziare a contribuire in prima persona ad Astrochannel, come referente della tua struttura.

Quali sono i requisiti minimi di sistema?

Astrochannel è pensato come prodotto “povero”, proprio per permettere l’uso di computer anche un po’ vecchiotti e magari inutilizzati. Nella versione per Windows, suggeriamo comunque un PC con almeno un Pentium IV 2.5 GHz (o equivalente), 256 MB RAM e, soprattutto, un buon monitor (meglio se LCD 16:9). Non è necessario che la rete sia velocissima: Astrochannel tenta sempre di utilizzare i video salvati nella cache del browser, e in tal modo dal secondo loop in poi richiede il trasferimento di grosse moli di dati solo per i nuovi contenuti. E’ però importante che la rete sia stabile.

I requisiti indispensabili, invece, sono:

  • una connessione di rete stabile via cavo (non wireless) e un IP fisso (non DHCP);
  • un browser con il plugin Adobe Flash Player installato e aggiornato (si può scaricare gratuitamente dal sito di Adobe);
  • importante: la cache del browser deve essere abilitata e impostata ad almeno 1 GB. In tal modo, anche con una rete lenta, i loop successivi al primo non risentiranno della velocità di connessione. A questo proposito, in caso di installazioni multiple per un evento, è opportuno avviare Astrochannel con qualche ora di anticipo (es. la sera precedente), così da dare tempo ai computer di caricare localmente l’intero palinsesto.

Per accertarsi che il proprio sistema soddisfi i requisiti minimi, suggeriamo di lanciare l’applicazione usando uno dei due pulsanti qui sotto, e lasciarla andare per qualche ora, verificando che dal secondo loop in poi l’audio e i video non presentino interruzioni.

Come si installa?

Astrochannel non ha bisogno di essere installato: è un’applicazione Flash che gira all’interno di un browser. L’unica cosa che occorre fare è configurare il proprio PC in modo che, all’avvio, apra un browser a tutto schermo (senza bordi, menù, ecc.) e vada all’indirizzo giusto. Se il browser che usi è Internet Explorer, sono disponibili i seguenti link già configurati, da salvare nella cartella “Esecuzione automatica” del Menù di Avvio: LINK INAFTV 16:9 e LINK INAFTV 4:3. Per altri browser, consultare la relativa documentazione (es. per Firefox occorre scaricare il plugin R-Kiosk).

Altri accorgimenti?

Ecco alcuni suggerimenti per usare Astrochannel al meglio:

  • Per il controllo remoto del computer sul quale gira Astrochannel, utilissimo quando esso è posto in un luogo difficilmente accessibile o senza tastiera, installare il server TightVNC, disponibile gratuitamente per vari sistemi operativi.
  • Per proiezioni continue, ricordarsi di disabilitare qualunque forma di screen saver (compreso l’energy saver che spegne il monitor) o di aggiornamenti automatici, e di abilitare la scomparsa automatica della barra del Menù Avvio.
  • Se il BIOS del PC ha l’opzione per l’accensione a un orario programmato (Power ON By RTC Alarm), è possibile tenerlo acceso solo negli orari in cui serve, risparmiando energia e allungando la vita del monitor. Inoltre, il riavvio automatico quotidiano garantisce che il software di Astrochannel sia sempre aggiornato.
  • Se incontri difficoltà nella configurazione o per essere aggiornata sull’uscita di nuove versioni, scrivi a marco.malaspina@inaf.it o telefona allo 051.639.8752. Non è richiesto, ma se pensi d’installare o già hai installato Astrochannel nella tua struttura, sarebbe opportuno informarci comunque, così sapremo chi avvertire in caso di interruzioni del servizio.

    Astrochannel è un software di Marco Malaspina – Copyleft INAF Ufficio Comunicazione – 2007-2009

Fonte: Media INAF | Scritto da admin