RADIOTELESCOPIO CIRCONDATO DAL FANGO

Maltempo, situazione critica anche a Noto

La pioggia di questi giorni continua a creare disagi anche ai siti che ospitano strutture dell’Istituto nazionale di astrofisica. Dopo l’Osservatorio astronomico di Cagliari è ora il Radiotelescopio di Noto, in Sicilia, a essere difficilmente raggiungibile, racconta a Media Inaf Tiziana Venturi, direttrice dell’Istituto di radioastronomia dell’Inaf

l Radiotelescopio dell’Inaf di Noto (SR). Crediti: Pietro Cassaro/Inaf

Dopo la Sardegna, anche la Sicilia colpita da diversi giorni di pioggia battente. Da Trapani fino a Catania e Siracusa a partire da venerdì scorso ha imperversato una perturbazione che ha riversato una enorme quantità d’acqua in molte zone.

Nel siracusano, anche Noto non è stata risparmiata e la pioggia ha trasformato in torrenti le scalinate che scendono verso il Corso Vittorio Emanuele. Il sito del radiotelescopio dell’Istituto di radioastronomia (Ira) dell’Inaf in contrada Renna Bassa è una delle zone colpite dal nubifragio che ha allagato completamente la Stazione osservativa.

In questo momento il sito è difficilmente raggiungibile e, nei momenti in cui la pioggia aumenta, completamente isolato. Tutte le zone sotto il livello del piazzale sono completamente sommerse e il piazzale stesso è coperto da uno spesso strato di fango. La situazione meteo pare non riuscire a risolversi, per cui ci si attende un ulteriore peggioramento delle condizioni del sito. Solo al miglioramento delle condizioni meteorologiche si potrà stabilire l’entità dei danni subiti.

Guarda il video girato nel parcheggio del radiotelescopio: