PROBLEMI DI TRASMISSIONE DATI

Curiosity si prende una pausa di riflessione

Il rover Curiosity della Nasa ha sospeso temporaneamente le sue attività scientifiche su Marte a causa di un problema tecnico. L'imprevisto sta costringendo gli ingegneri della Nasa a un super lavoro, anche se non sembra aver compromesso la salute del rover che rimane vigile e reattivo

Questo autoritratto del rover Curiosity della Nasa mostra il veicolo sul crinale di Vera Rubin, che sta indagando ormai da diversi mesi. Proprio dietro il braccio robotico appare, in perfetto stile photobomb, il Monte Sharp. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech/Msss

Il rover Curiosity della Nasa ha sospeso temporaneamente le sue attività scientifiche su Marte a causa di un problema tecnico nella trasmissione dei dati a Terra. L’imprevisto, insorto nel weekend, sta costringendo gli ingegneri della Nasa a un super lavoro, anche se non sembra aver compromesso la salute del rover che rimane vigile e reattivo. Lo spiega sul blog della missione Ashwin Vasavada, che lavora al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) di Pasadena, in California.

Dopo una prima valutazione, pare che il problema di Curiosity sia nella trasmissione dei dati registrati nella sua memoria, mentre continua ad avvenire normalmente la trasmissione in tempo reale dei dati inviati usando come ‘ponte’ un orbiter o la Deep Space Network antenna: molti di questi contengono informazioni preziose sullo stato di salute del rover, e per questo vengono attentamente vagliati dagli ingegneri nel tentativo di arrivare ad una diagnosi del problema. Siccome l’invio dei dati è comunque limitato, bisognerà attendere ancora prima che si arrivi a una conclusione. Nel frattempo è stato ordinato a Curiosity di spegnere gli strumenti scientifici accesi, visto che i loro dati andrebbero comunque persi. In queste ore ci si sta preparando anche ad usare il computer di back-up, nel caso in cui servisse a diagnosticare il problema sul computer principale.

Mentre gli ingegneri cercano di risolvere la questione, il team scientifico della missione sta sfruttando questa pausa imprevista per analizzare i dati raccolti dal rover sul crinale di Vera Rubin: l’obiettivo è trovare il luogo più adatto per un nuovo tentativo di perforazione.