RESI NOTI DALLA NASA OGGI, VENERDÌ 3 AGOSTO

Ecco i nove astronauti di Boeing e SpaceX

Eric Boe, Chris Ferguson, Nicole Aunapu Mann, Bob Behnken, Dough Hurley, Josh Cassada, Suni Williams, Victor Glover e Mike Hopkins: questi i nomi dei primi astronauti che voleranno nello spazio con capsule prodotte da privati. Partiranno dalle basi statunitensi, cosa che non succedeva dalla chiusura del programma Shuttle nel 2011

Da sinistra: Suni Williams, Josh Cassada, Eric Boe, Nicole Mann, Chris Ferguson, Doug Hurley, Bob Behnken, Mike Hopkins e Victor Glove

La Nasa ha appena annunciato i nomi dei cinque astronauti che formeranno l’equipaggio dei primi voli di test delle capsule Cst-100 Starliner della Boeing e Crew Dragon della SpaceX e dei quattro che seguiranno a bordo delle missioni vere e proprie. Il primo volo di test della capsula della Boeing avrà a bordo Eric Boe, Chris Ferguson e Nicole Aunapu Mann, mentre sul veicolo della SpaceX ci saranno Bob Behnken e Dough Hurley. Saranno i primi voli di navicelle commerciali con equipaggio a bordo nella storia dell’umanità. A seguire, Josh Cassada e Suni Williams sullo Starliner, Victor Glover e Mike Hopkins sul Crew Dragon. È l’inizio di una nuova era per il volo spaziale, americano e non solo. Un evento così importante che l’annuncio è stato dato dallo stesso amministratore della Nasa, Jim Bridenstine.

Le capsule sono state sviluppate dalle due compagnie private in collaborazione con la Nasa nell’ambito del Commercial Crew Program dell’agenzia statunitense, che punta allo sviluppo di veicoli e sistemi di lancio per il trasporto in sicurezza degli equipaggi da e verso l’orbita bassa terrestre, in grado per esempio di raggiungere la Stazione spaziale internazionale (Iss).

I lanci di Starliner e Crew Dragon porteranno astronauti in orbita partendo dal suolo statunitense, cosa che non accadeva dal termine del programma Space Shuttle nel 2011, con la missione Sts-135. I voli di test delle capsule e i primi voli di missione post-certificazione delle stesse saranno lanciati, per la capsula della Boeing, con un vettore United Launch Alliance Atlas V, e per la capsula della SpaceX con un razzo Falcon 9 della compagnia stessa.

Per soddisfare i requisiti della Nasa, i fornitori commerciali dovranno dimostrare che i loro sistemi sono pronti per iniziare voli regolari verso la Iss. Due di queste dimostrazioni saranno test di volo senza equipaggio, conosciuti coi nomi di Orbital Flight Test per la Boeing e Demo-1 per la SpaceX. A seguire, entrambe le società eseguiranno un test di volo con equipaggio prima che i loro veicoli possano essere certificati dalla Nasa per le missioni di rotazione degli equipaggi sulla Iss. Ecco i nomi degli astronauti selezionati e il periodo previsto per i primi lanci:

  • Boeing Orbital Flight Test (senza equipaggio): fine 2018 / inizio 2019
  • Boeing Crew Flight Test (con equipaggio formato da Eric Boe, Chris Ferguson e Nicole Aunapu Mann): metà 2019
  • SpaceX Demo-1 (senza equipaggio): novembre 2018
  • SpaceX Demo-2 (con equipaggio formato da Bob Behnken e Dough Hurley): aprile 2019

Il trasporto commerciale da e per la Iss consentirà un uso ampliato della stazione, la possibilità di avere tempo di ricerca aggiuntivo e maggiori opportunità di scoperta a bordo del laboratorio orbitante. La stazione è fondamentale per la Nasa per comprendere e superare le sfide dei voli spaziali di lunga durata, e necessaria per una presenza sostenibile sulla Luna e per future missioni nel sistema solare più profondo, come Marte.