BIGLIETTO PER I 28 ANNI DI HUBBLE

Il mostro della Nebulosa Laguna

Happy Birthday Mister Telescope! Il telescopio spaziale Hubble ci regala una vista mozzafiato della Nebulosa Laguna, al centro della quale emerge una stella gigante che irradia e scolpisce le nubi di polveri circostanti con la sua esuberante attività

Lanciato il 24 aprile 1990, il telescopio spaziale Hubble ha finora realizzato più di un milione e mezzo di osservazioni su oltre 43500 oggetti celesti. Nella sua ultradecennale carriera, Hubble ha compiuto più di 163mila viaggi attorno al nostro pianeta: se ci fosse un programma frequent flyer spaziale avrebbe già collezionato circa 4 miliardi di miglia, sufficienti per un biglietto di andata e ritorno da Urano. Le osservazioni di Hubble hanno prodotto più di 153 terabyte di dati, in base ai quali sono stati pubblicati più di 15500 articoli scientifici. Ma certamente Hubble è più noto al grande pubblico per le stupefacenti immagini che è in grado di realizzare.

Come l’ultima, le cui singole osservazioni che la compongono sono state ottenute con la Wide Field Camera 3 tra il 12 e 18 febbraio 2018. Questo biglietto d’auguri per il grande satellite, il cui lavoro è sostenuto da diversi anni sia dalla Nasa che dall’Esa, rappresenta la Nebulosa Laguna con un dettaglio senza precedenti.

La Nebulosa Laguna fotografata da Hubble. Crediti: NASA, ESA, and STScI

Al centro della foto, una ciclopica giovane stella, 200mila volte più luminosa del nostro Sole, emana una potente radiazione ultravioletta e impetuosi venti stellari, scolpendo attorno a sé un fantasmagorico paesaggio celeste fatto di creste, cavità e montagne di gas e polveri. Questa gestazione violenta sta avvenendo appunto nel cuore della Nebulosa Laguna, un ampio vivaio stellare situato a 4mila anni luce di distanza, visibile nel cielo notturno con un semplice binocolo come una macchia di luce con un nucleo più brillante.

La stella gigante, chiamata Herschel 36, trabocca dalla sua placenta cosmica, scompigliando le cortine di polvere cosmica circostante. Come nuvole trafitte da raggi di Sole dopo un temporale, la violenta attività di Herschel 36 ha bucato la nube circostante a forma di bolla, permettendo agli astronomi di studiare questo vivaio stellare in piena azione.

L’immagine composita di Hubble, che mostra una regione ampia 4 anni luce, permette di apprezzare la struttura tridimensionale della bolla. La polvere spinta lontano dalla stella rivela l’ossigeno incandescente (in blu) dietro la cavità, mentre la luce brillante di Herschel 36 illumina la parte superiore della cavità (in giallo). Il colore rossastro che domina parte della regione è azoto incandescente. Le aree viola scure rappresentano una miscela di idrogeno, ossigeno e azoto.

Nebulosa Laguna nel vicino infrarosso. Crediti: NASA, ESA, and STScI

Herschel 36 è 32 volte più massiccia e otto volte più calda del nostro Sole, con un diametro quasi nove volte maggiore. È ancora molto attiva in quanto giovane per gli standard di una stella: solo 1 milione di anni. Considerata la sua massa, e il ritmo a cui la consuma, potrà vivere per altri 5 milioni di anni. In confronto, il nostro più piccolo Sole ha già 5 miliardi anni e ne durerà altrettanti.

Sempre sulla stessa zona di cielo, Hubble ha ottenuto un’altra immagine nelle lunghezze d’onda del vicino infrarosso, rivelando una vista tutt’affatto simile della Nebulosa Laguna. L’osservazione in infrarosso permette infatti di penetrare le zone piene di polveri.

La differenza più evidente dell’immagine in infrarosso rispetto a quella nel visibile è l’abbondanza di stelle che riempiono il campo di vista. La maggior parte di queste sono in realtà più distanti, un tappeto di stelle che fa da sfondo alla nebulosa stessa.

Questa bella immagine, dicono gli scienziati, può essere rappresentativa di quelle che otterrà normalmente il successore di Hubble, il telescopio spaziale James Webb, il cui lancio è attualmente previsto per il 2020, quando Hubble compirà trent’anni.