IL 10 MARZO A PALAZZO REALE

Astromundi, sabato la notte bianca a Palermo

Gli astronomi dell’Inaf metteranno a disposizione del pubblico due telescopi con i quali effettuare osservazioni del cielo. Si potranno vedere gli ammassi stellari più brillanti, come le Pleiadi, la Nebulosa di Orione e alcune stelle doppie. Angelo Adamo, astronomo-musicista, proporrà dal vivo con l’armonica brani di Bach e Debussy, e saranno esposti cinque meteoriti

10.03.2018, ore 19:00

Astromundi è l’evento-happening con lo sguardo all’insù, organizzato dalla Fondazione Federico Secondo con l’Inaf – Osservatorio astronomico di Palermo nell’ambito della Notte Bianca Unesco con un leitmotif che lega i due soggetti organizzatori: fruizione e tutela sia del patrimonio storico-culturale, sia del patrimonio naturale del cielo. Si terrà il 10 marzo dalle 19 alle 24 (ultimo ingresso alle 23, ingresso gratuito) con accesso da Piazza Indipendenza.

La Fondazione Federico II, nell’ambito dell’iniziativa concepita da Unesco Sicilia, renderà il complesso monumentale di Palazzo Reale visitabile gratuitamente fino a tarda sera. Ma non si tratterà soltanto di un’apertura prolungata. Astromundi è infatti una notte poliedrica con spazio alla cultura, all’astronomia, alla musica ma anche all’arte e al restauro. Sarà possibile visitare ogni angolo del Palazzo, dalla Cappella Palatina agli appartamenti reali fino ai giardini, osservare le stelle con il telescopio, ammirare da vicino delle meteoriti, vivere un’esperienza sensoriale musicale a cura degli stessi scienziati. Ma lo spettacolo inizierà già all’esterno con la proiezione di un video-mapping sulla grande facciata del Palazzo, interamente dedicato a Federico II ed alla Cappella Palatina, attraverso immagini che raccontano i luoghi e la loro storia in 3D, mostrando i dettagli dei mosaici.

Il pubblico potrà visitare la Cappella Palatina, dove un gruppo di studiosi del Corso di conservazione e restauro dei beni culturali dell’Università di Palermo mostrerà dal vivo i materiali utilizzati per mosaici e pavimenti con saggi di prova. Il tutto con l’ausilio di alcuni video realizzati dagli stessi studenti. Sarà proiettato anche un video sul restauro della Cappella prodotto da Arte France.

L’artista Vittorio Correnti racconterà invece la “sua” Cappella Palatina, che sarà esposta all’interno di una teca. Si tratta di un piccolo gioiello della cartotecnica che pesa soli 20 grammi e fa parte di una serie di art-shop che riproducono alcuni tra i siti siciliani di maggiore rilievo. Questi oggetti d’arte hanno già ricevuto numerosi apprezzamenti dalla critica.

Nei Giardini Reali gli astronomi dell’Inaf – Osservatorio astronomico di Palermo metteranno a disposizione del pubblico due telescopi con i quali effettuare osservazioni del cielo. Si potranno vedere, a seconda delle condizioni meteo, gli ammassi stellari più brillanti, come le Pleiadi, la Nebulosa di Orione e alcune stelle doppie.

Al primo piano, è prevista la visita degli Appartamenti Reali, di Sala d’Ercole, e soprattutto un ricco momento astronomico, musicale e multimediale a cura dell’Inaf – Osservatorio astronomico di Palermo in Sala Mattarella e della Fondazione Gal Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche Isnello in Sala Pio La Torre.

In Sala Mattarella, Angelo Adamo, astronomo-musicista, proporrà dal vivo con l’armonica brani di Bach e Debussy, introducendo ogni brano in un contesto astronomico. Il pubblico avrà la possibilità di osservare una selezione di immagini astronomiche e di discuterne con astronomi e divulgatori. Contestualmente verrà presentato in anteprima il nuovo video dell’Osservatorio astronomico e del Museo della Specola. Ci sarà modo di parlare anche di inquinamento luminoso e del diritto ad un cielo pulito, sancito nella Dichiarazione in difesa del cielo notturno e del diritto alla luce delle stelle, adottata dall’Unesco.

In Sala Pio La Torre ancora spazio all’astronomia. Saranno esposti cinque meteoriti forniti dalla Fondazione Gal Hassin. Per ulteriori informazioni: 091.6262833.

Guarda su MediaInaf Tv la playlist con Angelo Adamo che suona Bach ai telescopi: