CON LUCI LED COLORATE E LAMPEGGIANTI

Studenti della Sapienza in orbita con LedSat

Il progetto, che vede sono coinvolti gli studenti della Sapienza, è stato selezionato come unico satellite universitario italiano per il Programma Fly Your Satellite! dell’Esa. Sarà realizzato e lanciato dalla Stazione spaziale internazionale

Il logo del progetto

Si chiama LedSat, è un cubesat proposto dal gruppo di ricerca dell’S5Lab della Sapienza – Università di Roma, ed è stato selezionato come unico satellite universitario italiano per la prima fase della seconda edizione del programma Fly Your Satellite! dell’Esa. Nell’arco dei prossimi due anni, LedSat verrà realizzato, provato e lanciato dalla Stazione spaziale internazionale, insieme ad altri cinque piccoli satelliti realizzati da gruppi provenienti da diverse università europee.

Il progetto è nato nell’ambito di un accordo di collaborazione scientifica tra il Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale della Sapienza – Università di Roma e l’Astronomy Department della Universty of Michigan. Gli studenti coinvolti appartengono ai corsi di laurea magistrale di Ingegneria aeronautica, spaziale e astronautica della Sapienza – Università di Roma. La missione di LedSat unisce l’esperienza nella realizzazione di cubesats alle attività di sorveglianza spaziale, coinvolgendo numerosi osservatori astronomici, tra i quali quello del Centro di geodesia spaziale di Matera dell’Agenzia spaziale italiana e il Zimmerwald Observatory dell’Università di Berna (Svizzera).

Parte del team LedSat al termine della presentazione del progetto presso Estec. Da sinistra: Fabrizio Piergentili, Luca Maioli, Lorenzo Frezza, Silvia Masillo, Alice Pellegrino, Andrea Gianfermo e Patrick Seitzer

L’osservazione ottica di satelliti in orbita bassa richiede che questi siano illuminati dalla luce del Sole e che la stazione di terra osservante sia in ombra. Questa condizione limita il tempo in cui è possibile osservare un oggetto orbitante attorno alla Terra. Dotando il satellite di un sistema di illuminazione proprio, si riesce ad osservarlo anche in assenza di illuminazione da parte della luce solare. LedSat prevede l’installazione a bordo di led di colori differenti in grado di lampeggiare con diverse frequenze.

La luce emessa dai led, misurata dalla rete di osservatori coinvolti nel progetto, permetterà di validare ed eventualmente aggiornare gli attuali metodi di determinazione orbitale e di assetto di satelliti e detriti spaziali. Inoltre, i led verranno utilizzati per provare un sistema di comunicazione ottica con il segmento di terra, che potrà essere usato da futuri satelliti come backup della tradizionale trasmissione in radio-frequenza.

Il gruppo di studenti, selezionato per il programma Fly Your Satellite!, ha già iniziato a lavorare con il supporto di professionisti del settore spaziale per essere pronti ad affrontare questa unica ed entusiasmante avventura.