DALL’ACCADEMIA NAZIONALE DELLE SCIENZE

La medaglia Matteucci a Marco Tavani dell’Inaf

L’Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, ha assegnato le onorificenze per l’anno 2017, conferendo la prestigiosa medaglia Matteucci a Marco Tavani, dell’Istituto nazionale di astrofisica. Tavani è stato premiato per la scoperta dell’emissione variabile di raggi gamma dalla Crab Nebula e dal Quasar 3C 454.3, e l’osservazione di raggi gamma originali dal decadimento dei mesoni pi0 nel resto di supernova W44, prima evidenza dei meccanismi di accelerazione dei protoni cosmici

Il conferimento della Medaglia Matteucci, onorificenza assegnata dall’Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL, a Marco Tavani, dell’Inaf Iaps di Roma. Crediti: Accademia dei XL

In occasione della cerimonia inaugurale del 235° anno accademico dalla sua fondazione, l’Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, ha assegnato ieri le onorificenze per l’anno 2017: la medaglia dei XL per la Matematica, quella per le Scienze fisiche e naturali e la medaglia Matteucci, che viene conferita per rilevanti contributi al progresso della scienza apportati con opere o scoperte a fisici italiani e stranieri. Della medaglia Matteucci è stato insignito Marco Tavani, dell’Istituto di astrofisica e planetologia spaziali dell’Inaf di Roma, responsabile scientifico della missione spaziale Agile.

Agile è un satellite in orbita dal 2007, ed è l’unica missione scientifica operativa interamente italiana. La collaborazione fra Asi, Infn, Inaf, Cnr e l’industria nazionale ha permesso di costruire strumentazione d’avanguardia che ha consentito la scoperta di emissione gamma transiente dalla nebulosa del Granchio. Per questi dati, di grande rilevanza per l’astrofisica delle alte energie in quanto dimostrano l’esistenza di un meccanismo nuovo di accelerazione di particelle, nel 2012 gli è stato conferito anche il prestigioso premio Bruno Rossi del’American Astronomical Society. Agile si è rivelato uno strumento prezioso anche per lo studio di fenomeni terrestri di alta energia, che ha aperto allo sviluppo di nuove applicazioni in meteorologia e nella sicurezza del volo spaziale.

La commissione, composta dai soci dell’Accademia Paolo De Bernardis, Luciano Maiani e Giorgio Parisi, ha assegnato all’unanimità la medaglia Matteucci per il 2017 a Tavani, motivandolo proprio con la scoperta dell’emissione variabile di raggi gamma dalla Crab Nebula e dal Quasar 3C 454.3, e l’osservazione di raggi gamma originati dal decadimento dei mesoni pi0 nel resto di supernova W44, prima evidenza dei meccanismi di accelerazione dei protoni cosmici

La sala conferenze e biblioteca dell’Accademia dei XL, nella prestigiosa cornice di Villa Torlonia a Roma, presso cui si è svolta la cerimonia di apertuna dell’anno accademico. Crediti: Accademia dei XL

Le medaglie conferite dall’Accademia dei XL costituiscono i primi premi governativi a carattere scientifico concessi nel 1866 dal Regno d’Italia, subito dopo l’unificazione del Paese: con Regio Decreto, il governo incaricava l’allora Società italiana delle scienze di assegnare annualmente le medaglie ad illustri studiosi italiani di scienze matematiche e di scienze fisiche e naturali. Da allora sono stati insigniti delle medaglie alcune tra le più rilevanti personalità scientifiche del nostro Paese. La loro istituzione si deve al fisico Carlo Matteucci – che fu presidente dell’Accademia dal 1866 al 1868 – cosi come a lui si deve l’istituzione della medaglia intitolata a suo nome, e della quale egli volle perpetuare il conferimento con una donazione apposita.

L’Accademia dei XL, ente morale di alta cultura che e gode dell’alto patronato del Presidente della Repubblica, ha sede a Roma, nella prestigiosa cornice di Villa Torlonia, dal 1875, dopo la proclamazione di Roma capitale d’Italia. Nel 1949 ha assunto il nome di “Accademia nazionale dei XL” e nel 1979 ha infine assunto l’attuale denominazione di “Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL”.

Nucleo tradizionale di attività dell’Accademia dei XL è la promozione delle conoscenze scientifiche nell’ambito delle scienze matematiche, fisiche e naturali, con particolare riferimento, negli ultimi anni, all’astrofisica, alla geologia, alle scienze della vita, alla chimica e alle biotecnologie, alle diversità biologiche e culturali e all’ambiente, alle basi matematiche e fisiche, informatiche e computazionali della biologia e della genetica molecolare.