LA PROTOSTELLA OSSERVATA DA ALMA E SMA

Zampa di gatto: rinfrescata alla nursery stellare

C'è una stella appena nata che sta attraversando una fase di intensa crescita grazie a una recente scorpacciata di gas e materiale stellare. Questa protostella è quasi 100 volte più brillante rispetto alle prime fasi di vita

Alma (Eso) ha scoperto che all’interno della Nebulosa Zampa di Gatto c’è una stella appena nata che sta attraversando una fase di crescita intensa. Crediti: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), T. Hunter; C. Brogan, B. Saxton (NRAO/AUI/NSF); GLIMPSE, NASA/JPL-Caltech

La primavera si fa sentire anche a 5500 anni luce da noi. La Nebulosa Zampa di Gatto (NGC 6334) è in pieno fermento grazie a una protostella (stella appena nata) massiccia che sta attraversando una fase molto intensa di crescita. Pensate che questo oggetto, immerso in polvere e gas, è quasi 100 volte più brillante rispetto alle prime fasi di vita. Questa sferzata di energia sembra sia stata innescata da una quantità immensa di gas che si è scontrato con la stella. Gli astronomi hanno studiato questo fenomeno utilizzando Alma, l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, in Cile, e il Submillimeter Array (Sma) alle Hawaii.

Le prime osservazioni con Sma di questa regione attiva in NGC 6334 risalgono al 2008: all’epoca gli esperti credevano di essere davanti a un protoammasso stellare tipico, cioè una densa nube di polveri e gas che ospita diverse stelle ancora in fase di formazione e crescita. Di norma il processo è stabile e lento, ma ci sono delle eccezioni: alcune protostelle possono subire delle impennate “ormonali” e acquisire sempre più massa divorando letteralmente il gas circostante.

Il protoammasso NGC 6334I. Crediti: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO); C. Brogan, B. Saxton (NRAO/AUI/NSF)

Le osservazioni di Alma sono più recenti (2015 e 2016) e hanno rivelato cambiamenti drammatici nell’ambiente attorno alla protostella NGC 6334I-MM1: questa regione è ormai 4 volte più brillante se vista nel millimetrico. Il potente fenomeno di accrescimento che si è verificato ha fatto aumentare la luminosità della stella riscaldando la polvere circostante, e ciò ha permesso le osservazioni con Alma. È la prima volta che un simile evento viene osservato in banda millimetrica.

A parte i dati di Sma e Alma, la scoperta è stata confermata dall’Hartebeesthoek Radio Astronomy Observatory (in Sudafrica), che nel 2015 ha rilevato dei picchi durante il monitoraggio dei maser nella stessa regione. Questo drastico cambiamento è proprio quello che accade quando una protostella comincia a crescere voracemente.

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