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MARTE IN MOSTRA A ROMA

Incontri ravvicinati con il Pianeta rosso

L’esposizione, organizzata da ASI e Ministero dei Beni Culturali e Artistici, in collaborazione con ESA e INAF, sarà aperta dal 16 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 alle Terme di Diocleziano

Dal 16.12.2016 al 28.02.2017

La locandina della mostra

Per chi vuole vederlo dal vivo, la soddisfazione è tanta e l’impegno poco. Il pianeta Marte fa di tutto per essere visto facilmente, di questi tempi. Per dare un’occhiata al pianeta rosso, basterà guardare a sud-ovest, nelle prime ore della notte. Rispetto al punto del tramonto del Sole, spostatevi un po’ più in alto e a sud e lì troverete Venere, facile da vedere perché brilla senza ritegno. Da Venere proseguite ancora un po’ verso l’alto e verso sud e il vostro sguardo inciamperà sul pianeta rosso. Imperdibile: nel senso che ci cadrete proprio sopra. D’altra parte, nell’antichità Marte era un dio della guerra esibizionista e vanitoso.

Se poi vederlo dal vivo non vi basta e preferite un contatto vis-a-vis, allora fa per voi la mostra Marte – incontri ravvicinati con il Pianeta Rosso, che apre i battenti il 16 dicembre presso la sala Ottagonale del Museo Nazionale Romano, nel suggestivo complesso delle Terme di Diocleziano, a Roma.

La mostra mette in scena un vero e proprio viaggio intorno a Marte, nello spazio e nel tempo, con una sapiente tessitura fra il Marte di ieri e quello di oggi. Tra il dio romano e il pianeta protagonista degli attuali e futuri programmi di esplorazione spaziali; tra il misterioso pianeta osservato da Schiaparelli alla fine dell’800 e il pianeta che oggi tradisce la presenza di acqua nel sottosuolo. Elemento dell’immaginario popolare da sempre, Marte è stato l’indiscusso protagonista dell’epopea della fantascienza classica del ‘900, come una ricca sezione cinematografica presente in mostra testimonia.

Tra statue romane di Ares, film d’archivio e avveniristiche colonizzazioni, la fanno da padrone la scienza e la tecnologia attuali, con l’Italia protagonista assoluta: c’è tanta scienza del nostro paese e dell’INAF, anche nella missione ExoMars, recentemente confermata da ESA. Ma c’è anche tanta tecnologia italiana nella costruzione degli attuali moduli abitativi della Stazione Spaziale Internazionale, che è la base dei prototipi per le future, necessarie, astronavi che porteranno homo sapiens su Marte.

Alla cerimonia inaugurale saranno presenti Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, David Parker (Direttore Dipartimento Robotica dell’Agenzia Spaziale Europea),  Nichi D’Amico (Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica),  Donato Amoroso, (Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia), Mauro Moretti (Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo-Finmeccanica). National Geographic Channel è media partner dell’iniziativa.

La mostra è stata organizzata da Agenzia Spaziale Italiana e Ministero dei Beni Culturali e Artistici, in collaborazione con Agenzia Spaziale Europea e Istituto Nazionale di Astrofisica. Partner della mostra sono Leonardo Finmeccanica, Thales Alenia Space e National Geographic Channel.

Nell’attesa, per iniziare a entrare in confidenza con Marte:

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Stefano Sandrelli: