IL PRECURSORE DELLO SQUARE KILOMETRE ARRAY

Le prime 50 radiogalassie scoperte da MeerKAT

Più di 100 tra ingegneri e radioastronomi sono riuniti oggi in Sudafrica per discutere del futuro delle antenne che faranno parte del network SKA. Intanto il radiotelescopio in costruzione nel Karoo ha prodotto la sua prima immagine di notevole rilevanza scientifica

Image from test observation done with 4 MeerKAT dishes on 14 May 2016. More than 50 radio sources (white dots) are visible in this 1 square degree panorama (corresponding to 5 times the area of the Moon). Unlike an ordinary picture of the sky that mainly shows stars in our own Milky Way Galaxy, these dots arise from galaxies in the distant universe emitting radio waves at a frequency of 1400 MHz (15 times the frequency of FM radio stations). Crediti: SKA Africa

Immagine delle prime osservazioni test effettuate con gli attuali 4 radiotelescopi MeerKAT in Sudafrica, che hanno rilevato più di 50 sorgenti (puntini bianchi). Questo riquadro corrisponde a circa 5 volte l’area della Luna. L’immagine mostra stelle che emergono da galassie nel distante universo mentre emettono onde radio a 1400 MHz (15 volte la frequenza delle stazioni radio FM). Crediti: SKA Africa

Ecco la prima immagine “catturata” dai 4 radiotelescopi MeerKAT, precursori del progetto Square Kilometre Array (SKA). Le antenne sudafricane hanno prodotto una notevole vista del cielo rivelando 50 radiogalassie nel distante universo mai viste prima. Justin Jonas, direttore associato per il settore Scienza e Ingegneria a SKA Sudafrica, ha spiegato: «Questo meraviglioso risultato ha un enorme significato: vuol dire che questo complesso progetto avrà il successo che abbiamo sperato negli ultimi dieci anni». Proprio per parlare di questa immagine e dei futuri risultati scientifici che potranno essere ottenuti con MeerKAT e con SKA, si terrà da oggi al 27 maggio a Stellenbosch (Sudafrica) il MeerKAT Science Workshop, a cui parteciperanno più di 100 ricercatori e studenti.

Fernando Camilo, a capo del team degli scienziati sudafricani per SKA, ha sottolineato la straordinaria importanza di questa elaborazione: «Questa immagine copre meno dello 0,01 per cento di tutta la volta celeste. Dato che abbiamo rivelato più di 50 galassie in un piccolo pezzetto di cielo osservato con solo 4 dish, immaginiamo le scoperte che faremo dell’intero cielo del Sudafrica con i 64 dish di MeerKAT!». E si tratta di una vera e propria promessa che gli scienziati sudafricani hanno fatto al mondo, come ha ricordato Rob Adam, direttore del progetto SKA Sudafrica: «Questa promessa è ora a portata di mano ed è una testimonianza del lavoro di centinaia di ingegneri, scienziati e altro personale, nonché dei partner industriali sudafricani e internazionali, e del sostegno del governo e del popolo del Sudafrica per oltre un decennio».

In totale le antenne MeerKAT saranno 64, distribuite su un’area di 8 km di diametronella provincia del Capo Settentrionale: si tratta di strutture alte quasi 20 metri, dischi movimentabili pesanti 42 tonnellate dal diametro di 13,5 metri. Per adesso la costruzione è arrivata a una ventina di dish. L’entrata in funzione dell’intero array è prevista per il 2017, anche se la fase SKA1 MID (cioè medie frequenze) includerà altre 133 antenne (costruite secondo un design cinese) portando a 197 il numero totale di dish in Sudafrica. Il MeerKAT è in fase di costruzione in Sudafrica nel deserto di Karoo e sarà, almeno fino a quando non verrà collegato con gli altri radiotelescopi di SKA (al termine della Fase 1), il più grande radiotelescopio dell’emisfero Sud e il più sensibile interferometro radio in banda L (0,9-1,67 GHz) del mondo. Al momento, il più grande radiotelescopio dell’emisfero Sud è quello di Parkes (64 metri) dello CSIRO.

Le 19 antenne MeerKAT attualmente pronte in Sudafrica. Crediti: SKA Sudafrica

Le 19 antenne MeerKAT attualmente pronte in Sudafrica. Crediti: SKA Sudafrica

Rappresentazione artistica dei radiotelescopi MeerKAT nel deserto di Karoo in Sudafrica. Crediti: SKA Africa

Rappresentazione artistica dei radiotelescopi MeerKAT nel deserto di Karoo in Sudafrica. Crediti: SKA Sudafrica

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Fonte: Media INAF | Scritto da Redazione Media Inaf