UNA NUBE A 8000 ANNI LUCE DA NOI

Hubble cattura la sua “bolla” di compleanno

Il telescopio spaziale Hubble festeggia il suo 26esimo compleanno regalandoci, come sempre, un’immagine mozzafiato. Quest’anno è il turno della Nebulosa Bolla, una spettacolare nube a 8000 anni luce da noi che, grazie a una stella centrale dotata di venti potentissimi, ha la forma di una sfera quasi perfetta

La Nebulosa Bolla, anche chiamata NGC 7653, fotografata dalla Wide Field Camera 3 a bordo del telescopio spaziale Hubble. L'immagine è stata raccolta per la celebrazione del 26° anno in orbita attorno alla Terra. Crediti: NASA/ESA/Hubble Heritage Team

La Nebulosa Bolla, anche chiamata NGC 7653, fotografata dalla Wide Field Camera 3 a bordo del telescopio spaziale Hubble. L’immagine è stata raccolta per la celebrazione del 26° anno in orbita attorno alla Terra. Crediti: NASA/ESA/Hubble Heritage Team

Hubble festeggia il suo 26° compleanno con una nuova meravigliosa immagine. Il telescopio spaziale della NASA e dell’ESA celebra il 24 aprile i suoi primi 26 anni in orbita attorno alla Terra, e celebra questo traguardo raccogliendo fotografando quella che sembra una gigantesca bolla di sapone cosmica.

L’oggetto ritratto da Hubble si chiama Nebulosa Bolla, ed è una nube di gas e polveri illuminata da una stella molto brillante che si trova al suo interno. Il ritratto è talmente vivido e dettagliato da far vincere alla nube un posto d’onore nella Hall of fame di Hubble, diventando il simbolo dell’anniversario del telescopio più famoso del mondo.

Il 24 aprile 1990 il telescopio spaziale Hubble veniva lanciato in orbita a bordo dello Space Shuttle Discovery, diventando un telescopio unico nel suo genere. Da allora, per rendere giusta memoria a questo giorno storico della conquista spaziale, Hubble dedica una porzione del suo tempo osservativo all’acquisizione di un’immagine astronomica dedicata al proprio compleanno.

L’obiettivo di questo anniversario è la Nebulosa Bolla, nota anche con il nome di NGC 7635, una nube che si trova a 8.000 anni luce di distanza da noi, in direzione della costellazione di Cassiopea. Questo oggetto è stato scoperto da William Herschel nel 1787, e non è la prima volta che Hubble posa il suo sguardo sulle sue polveri. Tuttavia, a causa delle sue grandi dimensioni, le immagini precedenti avevano potuto inquadrare soltanto piccole porzioni della nebulosa, con un effetto finale molto meno spettacolare.

L’immagine pubblicata oggi è un mosaico di quattro scatti raccolti dalla Wide Field Camera 3 a bordo di Hubble e ci permette di vedere per la prima volta l’oggetto nel suo insieme. La possibilità di osservare la Nebulosa Bolla nella sua totalità ci fa apprezzare pienamente il guscio, quasi perfettamente simmetrico, che dà il nome alla nube. La “bolla” è il risultato di un potente flusso proveniente dalla stella centrale, chiamato vento stellare. La stella, appena visibile verso la sinistra del centro dell’immagine, si chiama SAO 20575 ed è tra le dieci e le venti volte più massiccia del Sole. La pressione creata dal vento stellare spinge il materiale circostante verso l’esterno dandogli la forma di una bolla.

La nube molecolare che circonda la stella si oppone all’espansione della bolla, ma non ha abbastanza forza per frenarla. Anche se la bolla ha un diametro pari a circa 10 anni luce, continua a crescere. Questo è dovuto alla pressione del vento stellare, che spinge la bolla a più di 100 mila km orari.

Al di là della simmetria della bolla, una delle caratteristiche più interessanti della nube è che la stella che la genera non si trova situata esattamente al suo centro. Gli astronomi stanno ancora cercando di comprendere il motivo di questo decentramento rispetto a una forma della nube così perfettamente tonda in tutte le direzioni.

Come sempre, anche a distanza di 26 anni, Hubble ci regala molto più di una meravigliosa immagine.

Fonte: Media INAF | Scritto da Elisa Nichelli